Il 7 Febbraio Fabio Volo torna al cinema con la divertente commedia Studio Illegale tratto dal romanzo omonimo di Federico Baccomo Duchesne, in cui si descrive ironicamente la realtà di alcuni grandi studi legali d’affari italiani. Nel film diretto da Umberto Carteni e distribuito da Warner Bros. Picture Italia ritroviamo nel cast, accanto a Fabio Volo, Zoé Felix, Ennio Fantastichini e Nicola Nocella.

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Fabio Volo interpreta Andrea Campi, un giovane avvocato rampante al quale viene affidato un incarico che potrebbe dare una svolta alla sua vita lavorativa. Tutto sembra filare liscio, fino a quando Andrea non incontra Emilie Chomand (Zoe Felix), l’affascinante e scaltra avvocatessa francese della controparte. La conquista di questa donna impossibile segna l’inizio di un turbine di eventi che sconvolgerà la vita di Andrea.

Una commedia dunque romantica, non solo divertente, in cui i due avvocati rivali quando inizano ad avvicinarsi si rivelano reciprocamente le proprie paure, passioni e sogni, ma scoprono man mano anche elementi sulla intricata contrattazione legale di cui sono protagonisti che potrebbero essere utili alla vittoria professionale di uno sull’altro. Inizia così un gioco di seduzione e competizione professionale, in cui si mescolano diffidenza e attrazione e che li metterà continuamente alla prova. Nella trattativa la posta in gioco sale ma la parte più difficile del lavoro sarà stabilire se fidarsi della persona amata….

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Sul grande schermo tante sono le coppie che si sono inseguite tra colpi bassi e colpi al cuore, a cominciare da La Costola Di Adamo (1949) in cui Spencer Tracy e Katharine Hepburn interpretano proprio una coppia di avvocati, marito e moglie follemente innamorati a casa ma avversari in tribunale.

Nella commedia romantica Inviati Molto Speciali (1994) con Nick Nolte e Julia Roberts, ad essere rivali sul lavoro sono due giornalisti che lavorano per due giornali concorrenti ma che si ritrovano a collaborare per risolvere un complicato caso. E proprio le continue diffidenze e baruffe professionali saranno il fil rouge del loro amore.

E se di sospetto si parla quale miglior soggetto se non una storia di spie? In Duplicity (2009) ritroviamo Julia Roberts e Clive Owen che interpretano due spie industriali che, mentre tentano di trarsi reciprocamente in inganno, finiscono nel cadere nel tranello dell’amore, l’unico su cui non possono bluffare. Una storia d’amore in cui i due protagonisti sono continuamente in bilico tra amore e manipolazione.

E se tutti questi personaggi si amano e si ingannano, si seguono e si usano, si desiderano e si mettono alla prova, noi in platea non possiamo far altro che ‘sospettare’ che in fondo ogni coppia in realtà funziona più o meno allo stesso modo.