Vita frenetica e ricca di impegni, un pranzo veloce e una cena che arriva sempre troppo tardi. Perché prima ci sono altre incombenze da affrontare: dai figli da recuperare ai vari corsi, oppure la {#spesa} da fare prima che chiuda il negozio, dal giro in palestra per i più sportivi fino ai vari impegni di lavoro che si trascinano fino a tardi. Come spezzare la fame prima di una cena serena e tranquilla, sicuramente meritata se non con qualche stuzzichino?

Principalmente l’obbiettivo è quello di arrivare a tavola senza troppa fame, per non esagerare con porzioni, cibo e chili di troppo. La soluzione è quella di stoppare il languorino con un mini break alimentare, che sia leggero e ipocalorico. Preferite quindi, come sempre, stuzzichini sani e naturali quali quelli a base di frutta o verdura, possibilmente privi di grassi aggiunti e poco elaborati. Per esempio una fetta di pane di segale o ai cereali, con burro di anacardi (o di noci o miele biologico) e fragole a fettine potrebbe risolvere il momento della fame improvvisa.

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La frutta è l’ideale se consumata almeno 30 minuti prima del pasto principale; un’ottima combinazione vede l’ananas (fresco o disidratato) in coppia con pistacchi o frutta secca. In alternativa albicocche, uvetta con noci e mandorle. La frutta secca è il carburante ideale per il cuore e per il cervello, in particolare per oliare le sinapsi e favorire il perfetto funzionamento della memoria. Oltre a essere un ottimo antiossidante. E per gli amanti del forno consigliamo delle mini tortine o muffin alla frutta, con poco zucchero e senza glutine. Ottime per chi è intollerante.

Per un buon apporto di fibre e zuccheri buoni potete preparare una tazza di formaggio light in fiocchi con due o tre fette di mele di stagione, oppure con un cucchiaio di muesli che vi fornirà un buon apporto proteico e di calcio.

Per gli amanti del salato un classico è rappresentato da un grissino senza sale con una fetta di prosciutto crudo, fettine di peperoni alla piastra e olive nere. In alternativa potete sostituire il grissino con una mini porzione di caprino light. In alternativa una fetta di pane di segale, un cucchiaino di senape spalmato a dovere e una fetta di formaggio leggero. Scaldate il tutto in padella per pochi minuti, quindi completate con una fetta di pomodoro e una spolverata di cumino.

Una variante multietnica prevede uno strato di pane pita ricoperto con un velo corposo di parmigiano grattugiato, e una spolverata di origano. Il tutto da scaldare in forno fino a quando il formaggio non diventa croccante. In alternativa sostituite la pita con la piadina di kamut che è leggera, dietetica e completamente vegetariana. Se amate i sapori forti potete mescolare yogurt light con poca feta e condire il tutto con due cucchiaini di nocciole tritate, due spicchi d’aglio schiacciati, un goccio di tabasco e una spolverata di pepe. Mescolate energicamente e lasciate riposare in frigorifero per 2 ore prima di servirlo.

Per chi preferisce il cibo vegetariano consigliamo i semi di soia mescolati con un goccio di aceto di riso e poco limone, magari in combinazione con alghe giapponesi: una soluzione leggera e piena di sapore. Proteine sane e pulite per il cuore, ideali per chi non ama la carne e il pesce. Oppure realizzate un succo di pomodoro condito con tabasco da accompagnare a verdure tagliate sottili.

Qualunque sia la soluzione spezzafame o lo stuzzichino, che sia una polpettina di verdure, una crocchetta o un sandwich light, l’importante è che sia equilibrato, semplice e privo di grassi aggiunti. Evitate il burro, i sughi e le salse troppo caloriche, ma preferite l’evergreen con l’olio Evo e limone. Al posto del sale usate pepe e spezie e arriverete sereni alla cena, senza eccedere e con una carica di energia in più.

Fonte: Real Simple.