Su Facebook, il più noto dei social network, è iniziata una vera e propria rivolta online contro la festa degli innamorati, San Valentino, perché troppo consumistica e poco romantica.

Sicuramente “San Valentino” è la festa dell’amore, della passione e del romanticismo, ma è anche vero che il 14 febbraio i negozi si affollano di cioccolatini, peluche, regali da ultimo minuto, gadget di ogni forma e per ogni prezzo. Protagoniste assolute della festa sono sicuramente le rose rosse: quelle a gambo lungo, a bouquet, con porporina dorata e senza. Poi ci sono i ristoranti da scegliere, ognuno dei quali regala menù di fantasia a tema con l’amore.

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Così se da un lato il 14 febbraio è una festa romantica dedicata agli innamorati, dall’altro lato ci sono i commercianti che sfoderano tutte le loro armi per attirare i clienti e guadagnarci sopra.

Come già menzionato prima, alcuni gruppi si sono organizzati su Facebook per denunciare come l’aspetto commerciale abbia ormai svuotato la festa degli innamorati di ogni suo aspetto romantico e ideale. Sono nati così sul social network di Palo Alto il “C.a.s.V.”, il Comitato Anti San Valentino, “l’Associazione anti San Valentino”, “lo Speed date – anti San Valentino”, la “Lega anti San Valentino” e “Aboliamo il 14 febbraio”. Tutti concordano nel dire che la festa più romantica dell’anno è diventata simbolo dell’eccessivo consumismo:

“Siamo talmente presi dal consumismo che ci viene proposto, che il metro con il quale giudicare se siamo amati o meno sia ricevere il fantomatico regalo di San Valentino”.

Sicuramente la festa dovrebbe avere altri valori e non basarsi sul regalo o sulla quantità di cioccolatini ricevuti, ma ad ogni modo a moltissime piace festeggiare San Valentino con il proprio amato. E voi da che parte state?