La carne è utile solo per i secondi? Assolutamente no. Chi ha un po’ di esperienza in cucina e non ha una vocazione vegetariana e vegana, sa che molto spesso un pezzo di pollo o di vitello sono l’ideale per attribuire maggior sapore al proprio sugo. In questo modo si può preparare un piatto completo in due: la teoria è la stessa delle polpette al sugo che spesso si sposano bene con gli spaghetti nell’immaginario collettivo dell’estero che guarda alla cucina italiana, ma la teoria è anche una pratica che funziona nelle ricette.

Nella cucina tradizionale italiana sono tantissime le ricette che prevedano salse e sugo con carne, come il ragù alla bolognese, l’amatriciana, l’arrabbiata, la carbonara e così via. Tuttavia, come spesso diciamo, la fantasia in cucina è qualcosa che non deve mancare mai e quindi si possono preparare sempre nuovi piatti o varianti di quelli tradizionali, perché i fornelli possono essere sempre creativi e divertenti.

Alcuni sughi o salse possono essere anche in bianco, quindi senza l’ausilio della salsa di pomodoro, ma magari arricchite con ricotta o formaggio fresco. La carne, spesso straccetti di pollo o vitello, ma anche pezzetti di cavallo, può essere saltata in padella con spezie e verdure, per poi aggiungere la pasta e creare un piatto assolutamente unico. Si può fare anche con i salumi, purché si tratti di quelli da affettare, come il cacciatorino.

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Un discorso a parte merita la pancetta, che si trova già tagliata a pezzetti al supermercato nella versione dolce o affumicata. La scelta dipende da quello che si deve preparare: le ricette tradizionali, in generale, a parte la carbonara, richiedono in gran parte la pancetta dolce, eppure la scelta avviene anche sulla base di un gusto personale. Per il sugo in bianco è più adatta la pancetta affumicata, soprattutto se accompagnata da legumi come ceci, piselli e lenticchie, giusto per bilanciare i sapori. Piatti invece come l’arrabbiata, che richiedono una dose potente di peperoncino, vogliono invece l’utilizzo della pancetta dolce. L’ideale sarebbe acquistare, se si preparano spesso di questi piatti, lo speck intero e affettarselo via via in casa. La conservazione è sul lungo periodo in frigorifero e la freschezza del taglio sempre assicurata.