Bruttissima sorpresa per i NAS di Latina, il Nucleo Anti-sofisticazione dei Carabinieri, che stamattina ha provveduto a sequestrare ben 136.000 confezioni di passata di pomodoro prodotta in un’industria conserviera della provincia laziale a causa degli escrementi di volatili ritrovati all’interno di barattoli in vetro e metallo sporchi e in cattivo stato di conservazione.

La merce, del valore di circa 140mila euro e del peso di 100 tonnellate, era destinata alla vendita nei mercati dell’Unione Europea.

Le attività della ditta produttrice, marchio che ha in commercio anche altri preparati a base di pomodoro tra cui passate e ketchup, sono state immediatamente interrotte e tutte le strutture, fatiscenti e in pessime condizioni igieniche, sono state chiuse e sottoposte ai rilevamenti del corpo militare e del personale tecnico dell’Asl di Latina. Per il titolare, invece, subito è scattata la denuncia vista la pericolosità degli {#alimenti}, tutti in evidente stato di proliferazione batterica.

Tra la merce sequestrata, erano presenti anche 45 tonnellate di pomodoro già passato e confezionato prodotte in conto terzi, inadeguate alla vendita e potenzialmente dannose per la {#salute}. Oltre alle evidenti irregolarità rilevate in loco, si attendono ora i risultati delle analisi di laboratori dell’Azienda Sanitaria effettuate su 51 tonnellate di prodotti sequestrati a scopo cautelativo, indispensabili per eliminare definitivamente la possibilità di pericoli ai danni dei consumatori.

Fonte: Leggo