La SuitSupply è una nota azienda olandese produttrice di abbigliamento per uomo ma presente in solo 4 paesi europei dove ha localizzato i propri punti vendita: Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Lituania.

Vista la concorrenza con i grandi atelier europei, la SuitSupply ha deciso di puntare in alto e mettersi in luce, grazie a una pubblicità che ha fatto scandalo anche al di fuori dei paesi in cui opera. Sicuramente si tratta di una “impressive advertising“, che ha come obiettivo quello di far parlare di sé.

Questi scatti, infatti, ritraggono uomini in abbigliamento elegante in posizioni molto provocanti, leggermente pornografiche, con donne molto spesso scoperte, a volte anche integralmente. Altri scatti meno espliciti lasciano comunque intendere le situazioni, lanciando messaggi non del tutto casti.

Ma non è la prima volta che questa società si fa notare per le sue pubblicità: in passato aveva fatto scalpore una campagna pubblicitaria che ritraeva un uomo in smoking con in mano un sigaro e sotto la scritta “Start smoking“, esattamente identica ai messaggi d’allarme stampati sui pacchetti di sigarette. Un messaggio ambiguo, da cui comunque traspare il gioco di parole, ma che molti hanno accusato come un invito a iniziare a fumare.

Non si sa se gli scatti saranno censurati negli altri paesi, ma in Italia sicuramente questa pubblicità non sarebbe approvata, visto che, come avevamo parlato in precedenza, addirittura le campagne pubblicitarie di detergenti intimi vengono censurate.

Di seguito, alcuni degli scatti più blandi della campagna.