Il Super Bowl, la finale del campionato di football americano, insieme alla notte degli Oscar è senz’altro l’evento più atteso negli Stati Uniti, non solo dagli appassionati di sport, ma da tutti i fan dello spirito del Paese e delle sue tradizioni.

Quest’anno, il Super Bowl si tiene il 7 febbraio presso il Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, e si prepara a un tutto esaurito sugli spalti e a tenere incollati almeno 100 milioni di spettatori alla tv.

Galleria di immagini: Golden Globes 2016, le foto del red carpet

Vediamo, affinché anche noi di DireDonna possiamo sapere qualcosa in più di questo momento tanto atteso, 5 motivi per cui il Super Bowl è così importante negli Usa.

  1. Gli spot. Gli spot pubblicitari trasmessi durante il Super Bowl hanno diverse caratteristiche straordinarie. La prima è il costo: nell’edizione dello scorso anno si aggirava intorno ai 4,5 milioni di dollari per 30 secondi. Sono sempre inediti, quasi dei piccoli film con grandi star protagoniste, di solito altamente concettuali o stravaganti.
  2. Le abbuffate. La domenica del Super Bowl (l’ultima di gennaio o la prima di febbraio, in genere) è il secondo giorno in cui si consuma più cibo negli Stati Uniti dopo il Ringraziamento, tanto che il lunedì successivo il 6% della popolazione si dà malata per affrontarne postumi e conseguenze. Famiglie e amici si riuniscono in casa per vedere la partita in tv e non lesinano in pop corn, patatine, pizza, hamburger, chili, guacamole, barbecue e alette di pollo fritte.
  3. L’half time show. Si tratta dello spettacolo musicale più visto al mondo: lo show dell’intervallo vede sempre grandi star internazionali come protagoniste. Tra le certezze di questa edizione c’è il duetto tra Beyoncé e i Coldplay, anche se si vocifera sulla presenza di Bruno Mars e Rihanna.
  4. L’inno. Quella di Whitney Houston rimane ancora oggi la più acclamata versione dell’inno nazionale, cantato prima della partita, mentre la stecca presa da Christina Aguilera e il testo modificato per l’emozione non sono ancora stati dimenticati (come il capezzolo di Janet Jackson, del resto). Quest’anno la pressione mediatica si concentrerà sull’esecuzione di Idina Menzel, che sarà seguita da una performance di John Legend che canterà “America The Beautiful”.
  5. L’anniversario. I numeri romani accanto al nome del Super Bowl, ogni anno, ci aiutano a fare il conto e a non perderlo mai: la partita è arrivata alla sua 50esima edizione, si assiste quest’anno dunque al Super Bowl L. Inutile dire che i festeggiamenti non riguardano solo il giorno della partita ma iniziano una settimana prima, con una serie di eventi imperdibili per celebrare il football, la famiglia e lo spirito americano in tutta la Bay Area.