Lou Reed non vuole che Susan Boyle canti la sua “Perfect day” a “America’s got talent”. La conferma pare sia arrivata all’ultimo minuto e la Boyle ha rifiutato di esibirsi nella versione statunitense del talent che l’ha lanciata nel Regno Unito, perché non avrebbe avuto il tempo di preparare un’altra canzone.

Susan Boyle si è detta devastata dalla decisione di Reed, che non è stata motivata dal cantante, ed è giunta mentre la Boyle era già partita per Los Angeles dove viene registrata la trasmissione. Il suo manager dice di non comprendere assolutamente, anche perché esistono molte cover di quel pezzo.

La email del manager, spedita a TMZ spiega:

Susan era assolutamente devastata dall’aver scoperto la mattina stessa della trasmissione che Lou Reed aveva deciso personalmente di impedire che cantasse la canzone “Perfect Day”, di cui esistono già molte cover. Purtroppo non lo abbiamo saputo se non dopo aver lasciato Londra. Nessuno di noi può capire questa decisione. Susan ha deciso di tirarsi fuori dallo show invece di cambiare canzone.

Perfect day” è contenuta in quello che è probabilmente l’album più celebre dell’ex solista dei Velvet Underground: il testo, si dice, fa riferimento al rapporto del cantante con l’eroina e non si tratterebbe di una canzone d’amore come le parole suggerirebbero nell’immediato.

Tra i gruppi e i musicisti che hanno realizzato cover da “Perfect day”, che è stata anche colonna sonora del film “Trainspotting”, i Duran Duran, Patti Smith, i Leningrad Cowboys e persino Amanda Lear. Resta celebre la collaborazione tra tanti mostri sacri della musica per uno spot della BBC, in cui compare lo stesso Reed, e che vede cantare la canzone, tra gli altri, da David Bowie, Bono Vox, Elton John e Skye Edwards dei Morcheeba.