All’asilo si impara già tutto ciò che conta nella vita. Una volta le mamme apprensive si raccontavano questo per resistere alla tentazione di tenere a casa i loro pargoli in lacrime. Ora c’è uno studio che lo conferma: le abilità apprese all’asilo sono molto importanti da adulti nel mondo del lavoro.

Il salto temporale tra un bambino di tre anni che frequenta l’asilo e un adulto di venti sembra davvero esagerato, ma Linda Pagani, professoressa di psicologia evolutiva presso l’Università di Montreal, è convinta di aver scoperto il modo di osservare l’attenzione che i bambini rivolgono alla scuola materna e di predire con precisione lo sviluppo delle loro future competenze e probabilmente il lavoro che sceglieranno. Insomma, dimmi come sei all’asilo e ti dirò chi diventerai.

Nulla che non si sapesse già, per la verità, ma è il metodo scientifico dello studio ad aver trovato un modello rispondente a quelle che prima erano soltanto intuizioni delle educatrici e dei genitori. Nello studio si osserva come i bambini che tendono a lavorare in autonomia e in armonia con i compagni di classe, con un buon autocontrollo e che seguono i comandi, sono più propensi a continuare questi comportamenti produttivi nel mondo del lavoro. Detta così, fa un po’ spavento, ma il progetto aveva un altro obiettivo:

«I nostri risultati danno una ragione convincente per l’identificazione precoce e il trattamento dei problemi di attenzione, così che l’inizio di questo percorso nelle scuole materne rappresenti la forma meno costosa di intervento. Approcci universali al rafforzamento delle competenze nella scuola materna potrebbero tradursi in percorsi stabili e produttivi verso l’apprendimento con conseguenze positive nel mondo del lavoro.»

Fonte: Nouvelle de Montreal