L’abbandono della TV analogica in favore di quella digitale sta coinvolgendo sempre più regioni italiane. Mentre i cittadini si ritrovano a dover adattare ogni televisore al nuovo segnale, i big del settore si dichiarano guerra l’un l’altro. È il caso di Franco Bernabé, responsabile di Telecom Italia Media, che ha deciso di chiedere i danni all’Authority delle Comunicazioni a causa di un’ingiusta assegnazione delle frequenze.

Durante lo switch off della Sardegna, prima area all digital italiana, Telecom Italia Media aveva conquistato ben quattro multiplex per la trasmissione del proprio segnale. Questi multiplex sono inspiegabilmente diventati tre una volta varcati i confini dell’isola.

Telecom Italia Media ritiene di essere vittima di pratiche anticoncorrenziali da parte dell’Authority delle Comunicazioni, ritrovandosi con un multiplex in meno rispetto a quanto preventivato in sede di assegnazione delle frequenze. Per questo, il gruppo di Bernabé ha richiesto un risarcimento di 250 milioni di euro e la riassegnazione del multiplex perduto.

Nessuna dichiarazione, al momento, è stata rilasciata da Corrado Calabrò, Presidente e Garante dell’Autorità alle Comunicazioni.