Come ampiamente prevedibile, lo switch over della TV analogica ha portato con sé non solo interessanti novità, ma anche altrettanti problemi. Lo spegnimento di Rai Due e Rete 4 in analogico, infatti, ha comportato la riorganizzazione delle frequenze, in particolare quelle dell’emittente di Stato.

Dopo la polemica sull’oscuramento involontario di RaiNews24, è il turno dei quattro canali generalisti, Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rai 4, a generare grattacapi all’utenza. Rai, infatti, ha deciso di invertire i canali tra il Mux 1 e il Mux 4: chi fino al 17 riceveva perfettamente le generaliste in digitale, ora si ritrova Rai Storia, Rai Extra e Rai Test HD sulle stesse frequenze.

Per i più fortunati, è bastata una semplice risintonizzazione del televisore o del decoder per ritrovare le quattro reti Rai perdute. Per tutti gli altri, si prevedono mesi di passione: il Mux prescelto, ad eccezione forse della provincia di Milano, presenta una distribuzione a macchia di leopardo. In particolare, sono le provincie di Bergamo e Sondrio ad essere più risentite da questo cambio di Mux: l’orientamento dell’antenna sui ripetitori di Valcava, i più importanti della Lombardia, non sarebbe sufficiente ad assicurare la ricezione dei quattro canali Rai. Il problema può essere facilmente risolto adeguando l’impianto con un nuovo puntamento verso uno degli altri ripetitori di zona ma, per l’utenza non esperta, tale operazione richiede l’intervento di un antennista, con un conseguente costo non preventivato a seguito dell’acquisto del decoder. Chi, invece, è già dotato di un’antenna parabolica, può semplicemente comprare un decoder TivùSat: la ricezione satellitare risolve, in un unico colpo, tutti i problemi di puntamento.

La stabilità del segnale terrestre sarà raggiungibile solo al termine dello switch off, previsto per il prossimo autunno: si spera che, nel frattempo, Rai potenzi comunque la trasmissione delle reti generaliste, anche in vista dei prossimi Mondiali di Calcio.

Difficoltà di Rai accompagnate, però, da una buona notizia per gli utenti lombardi: da ieri pare che il segnale della Televisione Svizzera (RSI) sia notevolmente aumentato nella regione, regalando così nuovi canali agli utenti. La RSI, infatti, è universalmente riconosciuta per l’alta qualità della propria programmazione.

E i lettori di oneTiVu lombardi hanno avuto problemi nella sintonizzazione? La Rai è apparsa al primo colpo o vi ritrovate a combattere contro il messaggio “Mancanza di segnale”? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti.