Una scrivania che si trasforma in pochi secondi in una funzionale workstation.

È questa l’idea di Gareth Battensby, designer inglese che ha ideato Sync, una soluzione che concilia allo stesso tempo comfort, design raffinato ed efficienza tecnologica.

Sync appare a prima vista come un’elegante scrivania nera lucida, ma basterà sollevare il ripiano superiore per scoprire un monitor widescreen collegato a una tastiera illuminata, che può anche essere utilizzata come periferica indipendente. Attraverso una porta USB integrata, Sync può essere collegato con altre periferiche come scanner, lettore ottico, fotocamera digitale, stampante, webcam, mouse e tutto quello che occorre per creare un vero e proprio ufficio a portata di mano.

È proprio questo, infatti, l’obiettivo di Sync: garantire agli utenti la possibilità di svolgere le proprie mansioni in autonomia grazie alla presenza di tutte le componenti hardware necessarie, e inoltre lavorare con degli strumenti perfettamente ergonomici, senza causare sforzi eccessivi all’organismo.

E dopo una lunga giornata di lavoro, basterà richiudere il monitor e collocare la tastiera nel vano sottostante per vedere comparire davanti ai nostri occhi una scrivania che, oltre a poter essere utilizzata nelle sue normali funzioni, diventerà un complemento d’arredo dinamico.

Grazie alla completa invisibilità delle componenti e alla sua linea semplice e di classe, Sync è un oggetto di design che potrà essere collocato in ogni stanza della casa, dallo studio alla camera, a seconda delle sue necessità.

Per ora Sync è solo un prototipo e ci sono molti dubbi sulla sue reale commercializzazione, a partire dall’impossibilità di aggiornare l’hardware. In ogni caso, l’idea di Battensby si inserisce in un tracciato già collaudato da molti altri designer, volto a sperimentare ogni possibile integrazione dei computer in qualsiasi tipo di ambiente, cercando di conciliare la necessità di tecnologie sempre più all’avanguardia con il gusto di un design brillante.