Non c’è opera teatrale, romanzo o film che si rispetti che, nella propria trama, non lasci spazio a intrecci amorosi che sfociano, dopo tante difficoltà, in uno dei momenti più belli della vita: il matrimonio. Abito bianco, bouquet di fuori candidi, amici e parenti pronti a lanciare petali o riso; la giarrettiera sotto l’abito voluminoso e le lacrime dei genitori, fin troppo felici che i propri figli abbiano fatto il grande passo, giurandosi amore eterno. Finita la cerimonia, scambiati gli anelli, può iniziare la festa fatta di brindisi, pietanze abbondanti e applausi.

Per evitare inconvenienti e imprevisti nel corso del ricevimento, la soluzione migliore è l’adozione del tableau, un “quadro” che ha lo scopo di fornire a ogni invitato informazioni sulla propria posizione attraverso un’elegante e originale mappa dei tavoli. Per realizzarlo, non bisogna far altro che lasciarsi trasportare dalle emozioni e dare sfogo alla fantasia, per rendere unico il primo giorno ufficiale di vita insieme. Di seguito troverete alcuni consigli e idee utili per realizzare il tableau di matrimonio.

Prima ancora di ideare e realizzare il tableau, in accordo con il responsabile della location scelta per il rinfresco, è necessario decidere il numero di tavoli di cui si necessita, dividendo gli invitati in piccoli gruppi: dai parenti ai conoscenti più vicini ai neo sposini che, però, non fanno parte della famiglia. È importante sapere che il tavolo più vicino a quello degli sposi deve essere quello dei genitori e più ci si allontana, più si arriva ai gradi di parentela più lontani; in ultimo, per via della maggiore confidenza, può essere posizionato quello degli amici che non si offenderanno per ciò.

Una volta divisi gli ospiti, si potrà iniziare con la parte creativa: è proprio adesso che i promessi sposi potranno esprimersi al meglio. Se, ad esempio, la coppia è appassionata di calcio, si potrebbe chiamare i tavoli con i nomi delle squadre più famose al mondo, costruendo il tableau a forma di campo da calcio dove il pallone, posizionato a centro campo, rappresenta il tavolo nuziale. Se, invece, i coniugi sono grandi viaggiatori, i tavoli possono prendere il nome delle vacanze più belle fatte nel corso del fidanzamento e il tableau può essere composto dalle foto scattate nel corso dei soggiorni in giro per il mondo.

La forma del Tableau dovrà essere coerente con il tema scelto e, soprattutto, funzionale per permettere a tutti coloro che lo leggeranno di conoscere, senza troppi sforzi, la propria posizione. Se l’ispirazione arriverà dalle costellazioni, perché non realizzarlo a forma di stella, dove i tavoli sono inscritti in ogni raggio e al centro quello dei piccioncini?

La scelta dei colori e dei caratteri da utilizzare deve essere fatta con molta accortezza, affinché il gusto estetico si misceli all’efficacia e alla fruibilità degli ospiti. A tal proposito, per consentire a tutti di leggere, anche a chi ha dei problemi con la vista, è consigliabile scrivere i nomi con un carattere pulito e maiuscolo. Se, invece, si decide di realizzare il “quadro” a mano, usare un trattopen o un pennarello nero molto deciso consente di marcare al meglio le lettere rendendole più leggibili. È sconsigliato l’utilizzo di colori troppo tenui sia per il layout che per lo sfondo e per il carattere; più corretto, dunque, cercare di utilizzare colori che creino contrasti gradevoli e leggibili.

Per rispettare la linea artistica presa con il Tableau, bisogna prestare attenzione anche ai segnaposto, ai menu posizionati su ogni tavolo ed ai centrotavola rievocando il tema scelto.