L’On. Maurizio Gasparri, presidente del gruppo parlamentare Pdl in Senato, non ha gradito la puntata di venerdì scorso de “I Liceali 2“.

Nell’episodio andato in onda, si è parlato di proteste scolastiche: i ragazzi del liceo classico Colonna hanno occupato la scuola, per protestare contro un provvedimento dei professori ritenuto ingiusto.

Gasparri, dalle pagine di Libero, ha dichiarato che la puntata in questione ha mandato forti messaggi subliminali:

Sono contro la censura, ma anche contro il qualunquismo. L’ultima puntata della serie è criptocomunista.

Secondo Gasparri, i numerosi luoghi comuni apparsi nell’episodio andrebbero addirittura contro le scelte e l’operato del Governo.

Probabilmente, l’esponente del Pdl ha paura che gli studenti italiani possano emulare la fiction. Il Corriere della Sera racconta che questo episodio è stato girato, lo scorso anno, durante una vera e propria movimentazione studentesca contro la riforma governativa.

Inoltre, negli ultimi giorni il liceo Mamiani, uno tra i più importanti a Roma, è stato occupato dagli studenti che manifestano contro la riforma del ministro Maria Stella Gelmini.

Pietro Valsecchi, produttore Taodue de “I Liceali”, difende la fiction dalle accuse, spiegando che non c’era nessun messaggio ideologico nascosto nella puntata:

Le fiction non sono né di destra, né di sinistra. La fiction è qualunquista come lo è la realtà in cui viviamo, certe ideologie sono superate.