Tra i tagli di capelli 2017, il bob destrutturato è senz’altro uno dei più scelti e amati dalle donne, nonché uno dei più proposti dai parrucchieri per chi è alla ricerca di tagli corti e tagli medi.

Forse perché sta bene un po’ a tutte le forme di viso, forse perché è tra i tagli capaci di far apparire più giovani, grazie al suo aspetto disinvolto e sbarazzino, forse perché è facile da portare e non richiede troppe cure, il bob destrutturato è tra le tendenze capelli in voga degli ultimi anni e il suo successo non tende a scemare.

Vediamo, allora, di capire cos’è il bob destrutturato, come portare un bob destrutturato corto o medio, con frangia e senza, come gestirlo con i capelli ricci e – soprattutto – a chi sta bene il bob destrutturato.

Cos’è un bob destrutturato

Il bob destrutturato può essere definito una versione più rock del tradizionale caschetto, cioè del bob, in quanto simile ad esso ma caratterizzato da tante micro scalature sulle lunghezze che regalano volume e movimento. Naturalmente, proprio come il bob, può essere più corto o medio, può avere un ciuffo laterale o una frangetta classica.

A chi sta bene il bob destrutturato

Il bob destrutturato, come accennato, può essere di diverse lunghezze, con frangia classica o senza, e dunque con ciuffo laterale. Al volto ovale regolare, sta bene naturalmente sia corto che medio, con o senza frangia. Il bob destrutturato corto è da preferire in caso di un viso particolarmente magro e di un collo corto; mentre il taglio medio sta meglio su un viso tondo e su un collo lungo.

La frangia classica mette in risalto gli zigomi, sta bene con una fronte alta e dà profondità allo sguardo. Con un viso quadrato meglio una frangia lunga e un poco scalata; con uno tondo una frangia leggera ma scalata; un viso allungato preferite una frangia laterale, sfilata e che incornici il volto. Il taglio asimmetrico è da riservare ai volti più regolari.

Come portare un bob destrutturato corto o medio

Il bob destrutturato può essere portato corto, medio-corto e medio, a seconda anche dei gusti e del parere del parrucchiere. Mediamente, il taglio va regolato ogni 40 giorni, per mantenere il suo fascino intatto. Il taglio corto può essere portato più facilmente con il gel per ottenere un effetto spettinato oppure con l’olio per i capelli effetto bagnato, adatti anche alle occasioni più eleganti. Il taglio medio può essere ravvivato con fermagli o mollette, specialmente in caso di cerimonie o look sofisticati. Tuttavia, vista la sua struttura particolare, che segue il movimento del capello, il bob destrutturato, se ben fatto, è perfetto anche se portato al naturale, senza acconciature.

Bob destrutturato capelli ricci, come gestirlo

Il bob destrutturato è un taglio ideale per capelli mossi, ricci e addirittura per quelli indomabili, perché grazie alle sapienti “sforbiciate” del vostro hairstylist è possibile modellare il volume e il movimento, dando vita a un’acconciatura facile da gestire, specialmente se rispetta la natura del capello. I capelli ricci vanno trattati con impacchi anti crespo e, una volta asciugati alle radici con fon, possono finire l’asciugatura all’aria. I capelli, specialmente sulla frangia, si possono poi modellare con un po’ di olio, evitando spume e altri prodotti che possano appesantire il taglio.