C’era una volta il reggiseno. Sapete quell’arcaico indumento intimo nato per SOSTENERE le tette di una certa importanza, per evitarne la caduta libera dovuta alla forza di gravità che ahimè ancora ci affligge? Ecco, oggi il reperto archeologico in questione è in via d’estinzione, perchè sono cambiate la sua destinazione d’uso e la sua denominazione.

Il reggiseno appartiene dunque ormai a una specie protetta che andrebbe salvaguardata, o quanto meno esposta in un museo. Al suo posto impazza nei negozi di intimo piu popolari il push-up. Tutt’al più il SUPER PUSH-UP. E così l’evoluzione del reggipoppe ci porta verso un futuro molto prossimo in cui l’attenzione dei produttori sarà rivolta principalmente a chi le tette non le ha.

Il principale scopo del push-up infatti non è quello di sostenere, bensì quello di ingigantire, sostituire e sparare sulla luna le tette di dimensioni discrete o pressochè nulle. Così le magre oltre ad avere il vantaggio di corrispondere all’ideale di bellezza femminile odierno, possono anche vantare un decoltè di tutto rispetto pur senza passare dal chirurgo (almeno da vestite).

E per le povere portatrici di taglie superiori alla seconda/terza? Oh esiste il super push-up anche per loro. Ma la quantità industriale di imbottitura di cui è dotato non fa altro che schiacciare le poppe verso l’alto (è un ossimoro lo so, ma vi assicuro che è proprio l’immagine giusta), con l’unico risultato di farle apparire deformate ed esageratamente strabordanti.

Ieri, dopo averne provati un paio, essermi ritrovata le tette informi praticamente in bocca e aver constatato la mia ufficiale non-idoneità al push-up della mia misura, ho cercato disperatamente una taglia superiore. Purtroppo però sopra la quarta non esiste niente del genere, almeno non nelle catene di intimo piu celebri.

Che mi rimane? L’arcaico reggiseno dell’inizio, che essendo stato acquistato nel Mesozoico potrebbe ormai servire soltanto per un esame al carbonio 14, oppure un’incursione nei cari vecchi negozi di intimo e fra i banchi del mercato (escludo di tornare da Harrods a spendere uno stipendio intero). Il piano c? Smettere di portare il reggipoppe e convincermi che tanto le mie tette staranno su da sole, sorrette dall’insostenibile leggerezza dell’autostima. Pensando nel contempo che farmi spogliare diventerà piu semplice.