Da domani più di 4mila farmaci generici arriveranno a costare quasi la metà, è quanto informa l’Agenzia Italiana del Farmaco, che presenta la lista completa sul sito, come stabilito da una legge del 2010.

Il deprezzamento vale soltanto per i farmaci generici, quelli cioè il cui brevetto è scaduto, e che riportano esclusivamente il nome del principio attivo del farmaco. L’Italia è particolarmente indietro rispetto agli altri Paesi europei, per quanto riguarda le vendite di questi farmaci, rispetto a quelli di marca.

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Mentre in Italia il consumo di tali medicinali è appena al 12% del venduto, in altri Paesi arriva fino al 70%. La differenza è anche nel prezzo con cui vengono venduti, che in Europa va dal 20 all’80% in meno rispetto ai corrispettivi di marca.

Perciò la manovra del 2010 punta a portare l’Italia a livelli europei, costringendo le case farmaceutiche di prodotti generici a abbassare i prezzi fino al 40%. Questo porterebbe, come effetto collaterale, le industrie farmaceutiche di marca ad abbassare a loro volta il costo dei medicinali protetti da brevetto.

Grazie alla lista su Aifa ognuno può controllare quali sono i farmaci equivalenti a quelli di marca, e i prezzi più convenienti.