Sono passati esattamente 100 anni da quando fu inventato il primo reggiseno.

Era il 1912, infatti, quando Mary Phelps Jacob, giovane ereditiera americana, inventò un prodotto appositamente pensato per sostenere e separare il seno delle donne. Da quell’anno è passato tantissimo tempo, sono cambiate le mode e sono cambiate le donne, ma il reggiseno è sempre lì.

Gli storici non sono tutti d’accordo nell’identificare l’anno di nascita del reggiseno nel 1912, ma si può dire che quel modello inventato da Miss Jacob fu il primo reggiseno moderno. Da quel giorno in poi il reggiseno ha cambiato forme, modelli e funzioni ma rimane comunque un qualcosa di cui nessuna donna farà mai a meno.

Che lo si usi per riempire dove manca qualcosa o che lo si usi per tenere fermo un seno abbondante, difficilmente potremmo mai uscire di casa senza. Ma il reggiseno non è solo un oggetto di abbigliamento, è un’icona tanto sociale quanto di stile.

Le donne lo hanno amato e lo hanno odiato, tanto da bruciarlo in piazza (anni ’60), lo hanno usato per nascondere il seno (anni ’20) o per valorizzarlo (anni ’50), oppure, e questo è un fatto senza tempo, lo hanno usato come strumento di seduzione.

Insomma, il reggiseno è un qualcosa che identifica la donna e che si identifica nelle donne.