I tappeti cucina sono davvero dei complementi d’arredo fondamentali: alle funzioni che svolgono nelle altre stanze i tappeti, cioè quelle di decorare l’ambiente, di attutire i rumori e di proteggere il pavimento, in cucina se ne aggiunge un’altra ancora più importante, quella cioè di tenere lontani dalla pavimentazione schizzi di acqua, macchie di cibo, di sapone per piatti e chi più ne ha più ne metta.

Le cucine sono zone di grande passaggio e di utilizzo continuo, proprio per questo il tappeto diventa una protezione di cui è meglio non fare a meno: la scelta di tappeti cucina, va da sé, è quindi diversa dalla scelta tappeti per il resto della casa, in quanto si deve prestare attenzione alla durata, alla resistenza alle macchie e al materiale.

Ecco, se siete in procinto di acquistare o di cambiate il tappeto o i tappeti cucina, una guida alla scelta.

  • Scegliere la zona o le zone che hanno bisogno di un tappeto. Prima di tutto dovete scegliere dove posizionare il tappeto o i tappeti: i punti che necessitano di questa protezione sono senz’altro le aree davanti al lavello e ai fornelli, ma anche davanti al frigorifero o sotto il tavolo.
  • Misurare le aree da coprire con il tappeto. Questo vi aiuterà a restringere molto il campo nel momento di fare acquisti, eliminando i pezzi che sono troppo grandi o troppo piccoli.
  • Scegliere la forma del tappeto in base a misure e mobili. Una delle forme più classiche per i tappeti cucina è quella rettangolare stretta e lunga, perché in grado di proteggere tutto un lato con elettrodomestici, lavabo e piano di lavoro in fila. Ma, ad esempio, se se ne vuole posizionare uno sotto una tavola rotonda, sarà opportuno scegliere un tappeto rotondo.
  • Decidere se si vuole che il tappeto sia sobrio o una dichiarazione di stile. Si può scegliere di abbinare il tappeto ai mobili o a un colore già preponderante, optando per la tinta unita, oppure di renderlo una vera e propria dichiarazione di stile, scegliendo un modello particolare di design che divenga tra i protagonisti della stanza. Nel farlo tenete sempre a mente, però, che i tappeti scuri mostreranno un minor numero di macchie.
  • Scegliere il pelo raso. Il tappetto cucina deve essere a pelo raso, che si sporca di meno, è più facile da pulire e sarà più duraturo.
  • Scegliere un tappeto lavabile in lavatrice. Un tappeto lavabile in lavatrice è l’ideale per la cucina, visto che si sporcherà molto facilmente. I migliori tessuti antimacchia sono di solito nylon e lana, facili da pulire anche cotone, polipropilene e vinile.
  • Scegliere un tappeto con un supporto antiscivolo. Questa è una delle caratteristiche principali da ricercare nei tappeti cucina: un tappeto senza antiscivolo in cucina potrebbe rivelarsi pericoloso. Se il modello da voi scelto non è antiscivolo, è possibile acquistare nastri adesivi o tessuti antisdrucciolo da applicarvi.
  • Informarsi sui tappeti resistenti al fuoco. Prima di acquistare il tappeto chiedete se il modello è resistete al fuoco. In ogni caso evitate quelli che sono catalogati come pericolosi vicino alle fiamme.