Partirà domani la quinta edizione di Taste of Milano, in programma dall’8 all’11 maggio 2014 al Superstudio Più (via Tortona 27 a Milano). Si tratta del più grande Food Festival a livello internazionale, coinvolgendo ben 21 città, tra cui Londra, Mosca, Dubai, Toronto, Sydney, Cape Town, Amsterdam, Stoccolma, e oltre 400.000 persone in tutto il mondo.

Presentato come “Un evento unico, un viaggio esperienziale nella cucina italiana e internazionale” Taste of Milano offrirà una vetrina sull’eccellenza del gusto, abbinandolo al concetto della sostenibilità.

E proprio in quest’ottica si posiziona una delle iniziative più interessanti del Festival: Hungry for Art, un progetto che ha l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della lotta alla fame nel mondo attraverso l’arte urbana. A promuoverla è Cesvi (organizzazione umanitaria attiva in tutto il mondo), impegnata da tempo nella campagna Food Right Now (www.foodrightnow.it), che ha l’obiettivo “di stimolare la partecipazione diretta dei giovani italiani nella lotta alla fame e nella promozione del diritto al cibo”, come spiega  il Presidente del Cesvi Giangi Milesi, “Hungry for Art è l’esempio di come sia possibile coinvolgerli attraverso un linguaggio alternativo, quello dell’arte, sviluppando una cultura di responsabilità e impegno”.

Galleria di immagini: Taste of Milano 2014, Hungry for Art

Il progetto proposto dal festival vedrà 150 giovani tra i 16 e i 25 anni realizzare opere di Street Art insieme a quattro Street artists di fama internazionale come Bros, Pao, Felipe Cardena e Tomoko Nagao. I ragazzi e gli artisti saranno protagonisti di un live show, durante il quale avranno il compito di interpretare , ognuno con il proprio stile, lo spirito di Food Right Now.

Tra le iniziative ci saranno anche quella degli studenti della Scuola Alberghiera, che venerdì 9 maggio si cimenteranno con proposte culinarie di street food all’insegna della multiculturalità. Ad assisterli saranno gli 11 “Chef stellari” protagonisti di Taste of Milano, tra cui Marco Sacco che spiega: “Ho deciso di aderire all’iniziativa perché arriviamo tutti dalla strada e, in più, amo circondarmi di giovani in tutto quello che faccio. “Riprendere il passato, modellarlo nel presente, proiettarlo nel futuro” è la frase che ogni giorno mi accompagna in cucina e penso si sposi alla perfezione con la campagna Food Right Now”.

Giovedì 8 e venerdì 9 inoltre alcuni studenti del corso di pittura dell’Accademia di Brera parteciperanno alla creazione di un’installazione “ambient media”, insieme all’artista BROS che utilizzerà esclusivamente materiali inerti, organici e inorganici.

Infine i Cardena Street Boys, ovvero un gruppo di liceali milanesi appassionati di street art e guidati dall’artista Felipe Cardena, realizzeranno con lui l’opera intitolata ”Wiki” Food Right Now.