Si sono date appuntamento al Taste of Milano le eccellenze del settore agroalimentare lombardo, premiate da Regione Lombardia in collaborazione con Expo, con la prima edizione di R-Innovatori della terra. A consegnare le targhe di riconoscimento c’era l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, durante un incontro moderato dal giornalista Matteo Bernardelli che ha sottolineato come “la Lombardia sia la seconda regione in Europa per volume di produzione agroalimentare, che vanta 31 prodotti DOP e IGP e 42 vini DOCG, DOC e IGP.” Dai prosciutti, ai formaggi, dai vini, ai dolci fino a prodotti ittici di grande qualità: l’iniziativa ha premiato dieci aziende che si sono distinte per la valorizzazione dei prodotti tipici della Lombardia. “Abbiamo premiato quei soggetti che riteniamo possano essere gli ambasciatori del gusto e delle produzioni della prima regione agricola italiana in vista di Expo. Vogliamo che si arrivi con un segno forte e tangibile della qualità agroalimentare lombarda, attraverso i prodotti e i personaggi che testimoniano la nostra capacità di offrire produzioni diverse”, ha spiegato l’assessore Fava, che ha così proseguito: “Per il secondo anno Regione Lombardia ha scelto di sostenere Taste of Milano, che si inserisce in un circuito internazionale di sostegno dei cibi agroalimentari e abbiamo pensato che fosse giusto celebrare le grandi qualità e le eccellenze dei prodotti lombardi.”

Galleria di immagini: Taste of Milano 2014: R-Innovatori della terra, tutte le premiazioni

Tra i premiati anche i due mastri cioccolatai Marco Colzani e Davide Comaschi. Il primo ha spiegato: “Sono tornato a lavorare secondo la tradizione italiana che nel dopo guerra era stata abbandonata. Lo scopo di un artigiano è salvaguardare tradizione e realizzare un prodotto di qualità superiore.” Comaschi, maestro cioccolatiere e pasticcere, invece ha sottolineato l’orgoglio si aver vinto il più importante titolo mondiale del settore: il World Chocolate Master: “Sono contento di aver portato questo premio a Milano e all’Italia intera”. Sempre nell’area dolci a ricevere il riconoscimento è stato anche Francesco Manico per il suo famoso panettone, che deliziò il palato di San Giovanni Paolo II che lo lasciò “in eredità” anche ai successivi Papi Benedetto XVI e Francesco. Molto commosso Manico ha raccontato: “Sono arrivato a Milano dal Sud nel 1972 e ho fondato questa azienda. Ci credo nel mio lavoro: noi andiamo alla ricerca di materie prime e per arrivare al prodotto finale ci vuole tanta passione e sacrificio”.

Nella lista dei premiati anche Agroittica Lombarda, leader mondiale nella produzione di caviale ottenuto grazie all’allevamento di Storioni in cattività , salvaguardando la specie in natura. A ritirare la targa è stato il direttore Lelio Mondella che ha commentato: “Noi facciamo quasi 25 tonnellate di caviale ed esportiamo in tutto il mondo. Siamo contenti di realizzare un prodotto di cui spesso si sa poco e che in genere è associato più alla Russia, ma che di fatto è italiano sia per storia, sia per qualità”.