Quando acquistiamo un nuovo computer ci preoccupiamo sempre, come prima cosa, di procurarci e installare un buon antivirus in modo da proteggere i nostri dati da minacce e tentativi di intrusioni dall’ormai irrinunciabile mondo di Internet.

Ci preoccupiamo invece molto meno dei reali virus, quelli che da li a poco prenderanno possesso del telaio ma soprattutto della tastiera. In effetti i tasti delle nostre tastiere sono delle accoglienti dimore per virus e batteri di ogni genere che, spostandosi di mano in mano, potrebbero arrecare infezioni e patologie più o meno gravi a chi per lavoro e diletto dovrà posarci sopra le mani per scrivere un documento, giocare o navigare su Internet.

Non siamo al corrente di individui morti per aver contratto un’infezione dalla tastiera, ma… perché correre il rischio? La compagnia Vioguard ha cercato di affrontare il problema, rivolgendo l’attenzione ad un mercato medico in cui la sterilizzazione degli ambienti e degli strumenti è di fondamentale importanza, creando così la prima tastiera autosterilizzante.

Tutto sommato sembrerebbe proprio una tradizionale tastiera, dal design più compatto rispetto a quelle a cui siamo abituati, ospitata in un piccolo modulo che, utilizzando raggi UV ad una potenza di 25W, sarà in grado di eliminare fino al 99.99% dei batteri che soggiornano sulla tastiera in appena 90 secondi.

Per far emergere la tastiera basterà agitare le mani in prossimità di un piccolo sensore a raggi infrarossi. Se questi non rileverà movimenti, o nel caso in cui non venga premuto nessun tasto per un certo lasso di tempo, la tastiera verrà richiamata nel suo scomparto per cominciare la procedura di sterilizzazione.

Senza dubbio un oggetto molto comodo e utile, soprattutto per gli ipocondriaci o coloro che odiano il “contatto” diretto con i germi… certo ogni comodità ha un costo e questo è quotato 899 dollari.