Da sempre i tatuaggi vengono utilizzati come veri e propri emblemi sulla pelle, simboli che rappresentano una persona o un evento in particolare che si vuole ricordare per tutta la vita.  Nell’ultimo periodo è, però, un segno specifico che sta spopolando tra i giovani e non solo, tanto da riempire le piattaforme social di immagini in cui si vede impresso su varie parti del corpo. Il tatuaggio in questione raffigura un punto e virgola, un segno ortografico semplicissimo ma che racchiude un significato che va oltre la moda del momento.

Quel simbolo è, infatti, legato al movimento no profit “Project Semicolon“, nato nel 2013 per sostenere coloro che lottano contro la depressione, le tendenze suicide, le dipendenze e l’autolesionismo. Il punto e virgola, in questo caso, sta quindi a significare che la vita di ognuno può ricominciare anche dopo un periodo di pausa, così come accade metaforicamente all’interno della frase utilizzando quel particolare segno d’interpunzione. La stessa fondatrice e presidente del movimento, Amy Bleuel, ha specificato l’obiettivo del suo progetto:

“Ci siamo impegnati ad amare tutti coloro che stanno lottando con l’amore di Cristo. Non importa quale sia la credenza o la religione di coloro che fanno il tattoo, noi li accettiamo. Siamo tutti sulla stessa barca”.

Anche attraverso questo tatuaggio il movimento, quindi, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema tanto scottante, cercando di ridurre il tasso di suicidi in America e non solo e, soprattutto, aiutando che si è rifugiato in droga e alcool perchè incapace di affrontare le proprie difficoltà.