L’ultimo progetto dell’Università degli studi di Scienze Gastronomiche, è iniziato soltanto nel gennaio di quest’anno e si intitola Tavole Accademiche.

Il nome è eloquente. Si tratta infatti di un progetto che riguarda la mensa universitaria , che non vuole essere solo un luogo in cui si consumano i pasti, ma s’impegna a coniugare il momento di convivialità , al piacere del mangiare e all’educazione alimentare.

La ricercata novità delle Tavole Accademiche, parteggia nell’affiancare ai quattro Chef Unisg, altri venticinque chef di osterie, ristoranti stellati e non, di provenienza nazionale ed internazionale .

Nell’elenco di tali Chef compaiono nomi come: Davide Scabin, Giorgio Locatelli, Davide Oldani, Augusto Lima, Andoni Luis Adruiz,Antonio Santini, Ferran Adrià ecc…

Questi personaggi, hanno accettato di preparare il pranzo per gli studenti, avendo a disposizione un food cost massimo di 5 euro per l’intero menù e dovendo rispettare la scelta di acquistare prodotti biologici che rispettino la filosofia del “buono, pulito e giusto” di Slow Food.

Abbracciando l’attenzione all’ecosostenibilità, è interessante il metodo adottato contro gli sprechi: il ‘Doggy bag’. Si tratta di un servizio che offre la possibilità di portare a casa, i piatti rimanenti dal pranzo ad un prezzo inferiore.

In conclusione, il progetto delle Tavole Accademiche raccoglie e unisce al lato accademico, un lato  G-‘astronomico’ vero e proprio.

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