Tavolo console: arredare casa non è mai troppo facile, soprattutto quando è molto piccola o si ha a disposizione un budget limitato. Il tavolo console, il cui nome deriva dalla parola francese “console“, che tradotto letteralmente significa “mensola”, è un tipo di tavolino piccolo da parete, originariamente privo delle gambe posteriori. Oggi, il tavolo console identifica un complemento di arredo dalle dimensioni spesso contenute, capace di occupare poco spazio e così maneggevole da poter essere spostato da una parte all’altra della casa.

Disponibile in diverse forme, stili e materiali, ecco alcune piccole e semplici idee per scegliere il tavolo console in ogni tipo di casa, arredando gli ambienti con gusto e fascino.

  1. Budget: prima ancora di lasciarsi suggestionare da forme e colori, è importante avere in mente il budget destinato all’acquisto del tavolo console. Quest’ultimo, infatti, è disponibile in diverse fasce di prezzo che permettono di essere raggiunte da ogni tasca, senza precludere a nessuno la possibilità di scelta. Il budget, inoltre, dovrà essere speso anche in relazione alla qualità del prodotto.
  2. Misure: altro step importantissimo nella scelta del tavolo console è l’identificazione delle misure dello spazio nel quale esso sarà posizionato. Se è destinato a diventare tavolino da parete, si potrà optare per una dimensione più piccola e sottile, che si sviluppa soprattutto in lunghezza e non in larghezza; diversamente, se dovrà essere utilizzato in sala da pranzo come supporto o vicino al divano, il tavolo console potrà essere scelto giocando su un’equa distribuzione tra lunghezza e larghezza.
  3. Stile della casa: ulteriore dettaglio, è lo stile della casa. Il tavolo console, grazie alle tantissime aziende che lo producono, può essere acquistato soddisfacendo le necessità stilistiche di ogni abitazione. Da uno stile più classico, ad uno più minimale svedese, ogni palato potrà trovare il “sapore” in grado di soddisfarlo.
  4. Utilizzo: prima di acquistarlo, è importante anche individuare l’uso che se ne farà. Un tavolo console vicino al divano sicuramente dovrà permettere agli ospiti di poggiare bicchieri o smartphone; un tavolo posizionato vicino l’ingresso, invece, dovrà sorreggere lo svuotatasche ed altri elementi di arredo come un vaso per i fiori o simili. Identificare l’utilizzo permette di non avere un complemento inutile.
  5. Colore e forma: Infine, giunge il momento della creatività. Dopo aver trovare l’azienda migliore, è importante lasciare agli occhi il “duro” compito di immaginare. I colori a disposizione sono tantissimi; le forme spaziano dalle classiche squadrate rettangolari e quadrate a rettangoli più lunghi dai bordi stondati, fino ad arrivare al cerchio.

Non resta che lasciarsi guidare, grazie ai consigli riportati, nella scelta del complemento più adatto alle esigenze di chi lo acquista e godersi al meglio la propria casa!