Il tè di betulla è un antidolorifico naturale che per efficacia può essere paragonato all’aspirina. Un infuso che consente anche di prevenire i rischi di problemi cardiaci quindi, consigliato a coloro che devono evitare l’assunzione di questo farmaco.

Il tè di betulla ha un sapore gradevole simile alla menta quindi può essere bevuto tranquillamente. Steve Brill, ha avuto modo di presentare le sue scoperte relative all’uso di questo tè a Chris Kilham, conduttore di Nature’s Medicine Cabinet su Fox News, importante naturalista e responsabile del sito Medicine Hunter.

Per rendersi conto del sapore ha inviato proprio ad assaggiare un ramoscello e ha sottolineato che, anch’egli, aveva dato a sua figlia durante il periodo della dentizione, un po’ di betulla nera per alleviare il dolore. Rimedi naturali e senza controindicazioni che servono anche a prevenire diversi problemi, infatti, la betulla nera è utilizzata spesso in erboristeria; l’olio essenziale che si può ricavare ha quasi le stesse proprietà dell’olio di gaulteria che è più noto.

È importante ricordare che ogni tipo di tè ha delle specifiche proprietà che possono essere molto utili all’organismo, in Italia non si conosce molto l’importanza di questa bevanda a differenza ad esempio della Cina che ne è un grande produttore ed esportatore.

Imparare a conoscere le virtù del tè alla betulla consente di non ricorrere con frequenza ai {#farmaci} e di alleviare comunque i dolori. Dopo esser state in palestra, quando i muscoli risentono della stanchezza dell’allenamento, una buona tazza di questo tè consente di calmare il problema senza assumere nessuna medicina.

I primi a scoprire gli effetti benefici furono gli indiani, oggi questo rimedio naturale così sorprendente è un’ottima soluzione per evitare di assumere medicinali proprio come un antidolorifico naturale. Il tè può essere acquistato in erboristeria e preparato tranquillamente a casa: occorre lasciare poche foglie in infusione per una decina di minuti e poi è subito pronto da bere. Solitamente si consiglia di acquistarlo in foglie per appezzarne al meglio le sue caratteristiche e anche il sapore. Per chi preferisce una soluzione più rapida, può essere acquistato anche nella versione in bustina pronto all’uso.

In letteratura non sono segnalati effetti tossici, occorre prestare attenzione solo nel caso in cui si tratti di una sensibilità individuale verso la betulla. Qualora si stiano assumendo dei farmaci anticoagulanti e antiaggreganti piastrinici, è bene chiedere consiglio al medico per essere certe di poter bere una buona tazza di tè alla betulla senza alcun problema.

Fonte: La stampa.