Otto marzo, parità di diritti, sostegno alle donne contro le violenze sessuali, e chi più ne ha più ne metta. Ma come si fa a parlare di tutto questo quando poi arrivano a denigrarci persino sui cartelloni pubblicitari di una banalissima macchinetta per il caffè? Ogni donna dovrebbe o potrebbe sentirsi offesa da uno slogan che recita “Te la diamo gratis“, affiancato dall’immagine di una bella e procace modella che tiene in mano la macchinetta pubblicizzata.

In particolare le donne partenopee si sono fatte sentire per prime, visto che i cartelloni publicitari incriminati sono stati diffusi in tutta Napoli.

È chiaro che lo slogan fa parte di una frase più ampia che pubblicizza la macchinetta per l’espresso in casa in maniera del tutto innocente:

Compri la macchina del caffè? Sei pazzo. Noi…Te la diamo gratis

ma è altrettanto vero che la parte finale, particolarmente allusiva, è stata messa in rilievo e in primo piano, e soprattutto al fianco della modella, con una comunicazione visiva veramente troppo equivocabile che comunque lede la dignità femminile.

Iraconde, le donne dell’associazione Uid, unione donne italiane, l’hanno definita scurrile, e hanno espresso tutto il loro risentimento in una lettera al sindaco Iervolino e all’assessore per le pari opportunità Valeria Valente, in cui si legge, oltre alla richiesta di rimozione dei cartelloni, anche la proposta di boicottaggio, che chiaramente annullerebbe ogni effetto della pubblicità perché invita a rifiutare il caffè di questa marca e scegliere i bar che non lo servono.

Pubblicità disonorevole quindi e se proprio vogliamo dirla tutta decisamente poco originale. Non sarebbe la prima infatti ad utilizzare un simile slogan per promuovere un prodotto ma sicuramente chi lo ha fatto in precedenza ha avuto una sensibilità diversa e non ha sollevato le ire di nessuno.