La Pirelli si è presentata alla Triennale di Milano con bozzetti e installazioni multimediali per raccontare la storia che sta dietro l’abbigliamento del suo marchio e della comunicazione pubblicitaria dietro il suo marketing. Un secolo di storia in quattro sale espositive con materiali che uniscono cultura e sviluppo delle tecnologie.

Una sala è adibita all’abbigliamento con soprabiti e impermeabili, una dedicata al mare con costumi da bagno e prodotti da spiaggia e da acqua, un’altra al camminare con suole e tacchi di gomma, e l’ultima a Pirelli Pzero.

In tre delle quattro sale viene raccontata appunto la storia dell’abbigliamento Pirelli dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri, con un percorso particolare che non mancherà di stupire gli appassionati della moda e dell’arte.

Vi sono infatti una serie di installazioni particolari, come ad esempio l’animazione della pubblicità del 193 per le suole Coria di Bruno Munari, che è stata conservata tra l’altro al MoMa di New York, nonché l’animazione del servizio di Ugo Mulas dedicato agli impermeabili. Particolare poi la sala dedicata al mare, dove innanzitutto si viene accolti da Marylin Monroe col costume da bagno in Lastex che ha indossato nel 1952.

La mostra della Triennale di Milano è aperta al pubblico e sarà possibile accedervi fino al 24 luglio.