È diventata bulimica a causa delle continue prese in giro dei suoi maligni compagni di scuola, che la deridevano per la bruttezza e il sovrappeso. E quando tornava a casa, il ghigno di offese la seguiva anche su Internet, con il cyber-bullying. In fondo, Emily Cooper al tempo era solo una teenager.

Oggi Emily Cooper ha 19 anni, vive in Inghilterra, ha pianificato di iniziare una laurea in accounting e finanza il prossimo anno, e per adesso è arrivata alle finali di un concorso nazionale per modelle.

Emily racconta che i soprannomi che le davano i suoi compagni di scuola per prendersi gioco di lei quando ancora frequentava il 5th grade, l’hanno perseguitata per diversi anni, tanto che la ragazza si ricorda ancora lucidamente di una gita sul ghiaccio in cui i compagni l’hanno presa in giro perché non riusciva a entrare in una gonnellina per pattinare.

Oltre a questo, Emily racconta che era la perenne emarginata: dai party, dalle uscite di gruppo, dal social network Bebo, dal quale riceveva solo messaggi offensivi che la definivano:

grassa brutta str*nza

Dopo aver sviluppato un rifiuto per il cibo, Emily diventa bulimica a soli 15 anni, eppure le prese in giro dei compagni e la sua depressione non passano. La soluzione? Una ventata d’aria nuova è arrivata con il cambio di scuola. Da qui, Emily ha cominciato a prendere consapevolezza e a rialzarsi piano piano, senza rinnegare il suo corpo.

Dopo aver vinto la fascia di Miss Popular, adesso la Cooper è una delle finaliste di Miss UK Natural Curves:

Sono sempre stata di costituzione robusta e volevo davvero essere magra. Le prese in giro mi hanno colpito, tutte le ragazze a scuola erano magre, e pensavo che se fossi stata magra sarei stata più popolare. Ho iniziato a farmi da sola le porzioni di cibo, ma mi stavo solo facendo del male; volevo smettere ma mi sentivo sola. Poi, un giorno ho capito che alcune persone non sono fatte per essere magrissime: da quel giorno ho iniziato ad accettarmi, con successo.