Il sogno della conoscenza assoluta ha sempre affascinato l’uomo fin da quando ha cominciato ad osservare i primi fenomeni naturali riuscendo a darne una spiegazione razionale e plausibile.

Per quanto sia bravo e intelligente però, anche l’uomo ha dei limiti che stanno proprio nell’incapacità di poter memorizzare una siffatta mole di informazioni in un tempo relativamente limitato ad una sola vita. Due sono allora le possibili soluzioni: la vita eterna e degli occhiali che ci forniscano istantaneamente tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno. In attesa che si concretizzi la prima ipotesi possiamo dedicarci nel prosieguo di questo post a Tele Scout, gli occhiali del futuro di NEC.

Si tratta di un display retinale, associato ad una microcamera e un microfono, posti ad una delle due estremità del paio di occhiali, che raccoglieranno le informazioni necessarie dal mondo reale per renderle disponibili direttamente nell’occhio dell’interessato, dopo la necessaria elaborazione, senza causare nessun tipo di danno fisico.

L’idea di base era quella di fornire un sistema di traduzione istantanea durante una conversazione. Il microfono dovrebbe infatti catturare le informazioni sonore per poi inviarle ad un computer posto nella cintura dell’individuo e successivamente sottomesse ad un server remoto per la codifica in testo, traduzione e restituzione al mittente.

Si tratta però di uno sforzo economicamente esagerato, dato che richiederebbe poco più di 8 milioni di dollari per offrire un servizio solamente a 30 persone. Si sta quindi cercando di riadattarlo in modo da poter visualizzare informazioni in modalità stand-alone, come da esempio istruzioni di montaggio o di utilizzo di dispositivi e veicoli. Utilissimo per commercianti e professionisti anche solo in questa prima fase.

Si conta di poter realizzare e immettere sul mercato i primi modelli entro il 2010, nell’attesa di poter potenziare questa tecnologia e offrire la conoscenza assoluta a chiunque.