Quasi la totalità delle lavoratrici italiane vorrebbe riuscire a conciliare lavoro e carriera al meglio, senza rinunciare a una delle due parti. Si, ma come? Servirebbero più servizi, aiuti, flessibilità da parte del datore di lavoro e, soprattutto la possibilità di lavorare da casa.

Per conoscere le esigenze delle protagoniste del lavoro rosa, Kelly Service ha condotto un sondaggio per verificare le aspettative delle donne che lavorano nel territorio nazionale, promosso proprio in occasione della Festa della Donna.

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Secondo i risultati dell’indagine, il 76% delle italiane ritiene che la soluzione ideale per rendere al massimo sul lavoro senza sacrificare la famiglia sia il telelavoro. C’è quindi un’assoluta disponibilità a fare uso di tecnologie avanzate, come smathphone, laptop e via dicendo, per svolgere le proprie mansioni fuori dall’ufficio mantenendosi sempre in contatto con l’ambiente di lavoro.

La stessa percentuale di donne prenderebbe maggiormente in considerazione una proposta lavorativa che preveda proprio il telelavoro, e circa il 48% ammette che un contratto del genere rappresenterebbe un elemento di fedeltà all’azienda.

Questa indagine rispecchia la condizione lavorativa femminile nella penisola, caratterizzata da cifre in diminuzione per quanto riguarda l’occupazione rosa, e allo stesso tempo da nuove iniziative che propongono un adeguamento dell’Italia ai parametri assunti in altri paesi europei.

È infatti attualmente al vaglio la proposta recentemente presentata da Maurizio Sacconi, che mette nero su bianco tre esigenze fondamentali che migliorerebbero le condizioni di molte lavoratrici italiane: flessibilità, contratti part-time e apertura verso il telelavoro.