Un mix tra telelavoro e attività in ufficio è il segreto per conciliare lavoro e famiglia. Un sondaggio promosso da Microsoft fa chiarezza sulle aspettative e i desideri delle donne lavoratrici, che per ottimizzare i tempi quotidiani vorrebbero poter avere maggiore flessibilità lavorando da casa.

Telelavoro per tre giorni a settimana e lavoro in sede per i restanti due sarebbe quindi un buon compromesso per non rinunciare alla carriera, e non sacrificare gli affetti e i figli. Sul tema del lavoro a distanza, molto sentito dall’universo femminile, Microsoft ha avviato un sondaggio interessante che non solo illustra le esigenze delle donne, ma offre anche alcuni spunti di riflessione.

Trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata è fondamentale per vivere bene, ma al contrario di quanto si possa pensare il telelavoro non è una scelta semplice da fare, e può avere vantaggi e svantaggi. La maggior parte delle donne intervistate, ad esempio, ammette di sognare maggiore flessibilità e la possibilità di lavorare da casa, ma allo stesso tempo teme ripercussioni sulla carriera e minori possibilità di promozione.

La tecnologia, in questo senso, aiuta molto a non rallentare il ritmo di lavoro e a tenersi in stretto contatto con il proprio ambiente professionale. Da Forbes, che ha pubblicato un interessante articolo commentando i risultati del sondaggio, arrivano interessanti e utili consigli dedicati a chi lavora da casa e teme di perdere punti nella scalata verso il successo nella professione.

Per prima cosa mai dimenticarsi di fissare riunioni e incontri diretti con i propri collaboratori, o con il team di lavoro, per mantenere i contatti e mostrarsi sempre interessati e attivi, nonché discutere a voce degli obiettivi richiesti. Quando si lavora da casa, tuttavia, importante rimanere connessi il più possibile e rispondere velocemente alle email e comunicazioni di lavoro, per non sembrare improduttivi e dare l’idea che se non si è controllati non si lavora.

Un ultimo consiglio è diretto a coloro che non riescono a tenere separato il lavoro dalla vita privata: cercare di fissare un programma giornaliero e fare in modo che le ore di lavoro svolto da casa coincidano il più possibile con lo standard richiesto in ufficio. In questo modo si eviterà di diventare workahaolic e, allo stesso tempo, sarà un modo per porre dei limiti a sé stessi e ai propri datori di lavoro.

Fonte: Forbes