Da oggi, su Telepadania parte il format “Aspettando Expo 2015“. Il programma prevede la lettura di dieci brani tratti dall’opera “Le meraviglie di Milano” di Bonvesin Da la Riva. Si tratta di uno scritto che racconta le abitudini alimentari milanesi della fine del Duecento, composto da uno di quegli autori che vengono considerati precursori di Dante, per aver scritto, tra l’altro, di quei tre regni che sarebbero stati la materia della Commedia dantesca.

La lettura di quest’opera avverrà nella lingua in cui venne scritta, ossia il latino medievale. Difficile pensare che qualcuno ci capirà qualcosa senza traduzioni o sottotitoli, dato che, non solo il latino medievale non è insegnato nei licei, ma servono delle maggiori cognizioni di filologia e grammatica storica per comprendere il senso delle parole.

Messa da parte per qualche giorno la questione dei dialetti in TV, Telepadania porta avanti questa nuova causa. La finalità è sempre la stessa: celebrare la cultura del nord Italia delle origini, una cultura che non può corrispondere al classicismo di Roma antica, e che possiede un poderoso sostrato celtico.

Roberto Fiorentini, direttore del canale, ha spiegato:

Con questa operazione si vuole riportare l’attenzione sul tema centrale dell’Expo, che è incardinato sul cibo e sull’alimentazione. Bonvesin descrive quanto Milano fosse in grado di sfamare la sua gente e tutti coloro che arrivavano dal contado. La scelta poi di proporre il primo frammento in latino medievale, è dovuta al rispetto dell’autore che scrisse la sua opera con questa lingua utilizzata dagli intellettuali del tempo. Ma proprio con questa lingua si è scritta una delle massime esaltazioni di Milano.