Habemus il Teleratto della Critica. Se l’è aggiudicato Augusto Minzolini, direttore del TG1, il premio della giuria di qualità dei Teleratti, concorso istituito dal guru della televisione Davide Maggio. E così, in attesa che anche il pubblico si pronunci a breve sulle nomination rese note nei giorni scorsi ed emanate dalla stessa giuria di qualità, possiamo raccontare come si sia arrivati al verdetto.

Minzolini è stato spesso al centro di polemiche da quando ha assunto la direzione del telegiornale dell’ammiraglia Rai, in particolare nell’ultimo periodo in cui si è spesso parlato di epurazione dei giornalisti.

Queste le motivazioni addotte dalla giuria:

Il TG1 ha perso il suo carattere istituzionale, telegiornale principe, ecumenico, rivolto a tutti gli italiani. Non perché Minzolini non possa fare i suoi editoriali, ci mancherebbe. Ma se sono schierati o peggio, militanti, si può pensare che tutto il resto dell’informazione di quel telegiornale sia orientata allo stesso modo. La premessa è confermata dal fatto che la tendenza generale della qualità delle notizie e dei servizi si è abbassata. Molta cronaca locale e spicciola, incidenti, guai domestici e molto costume leggero, abitudini frivole, turismo locale, luoghi comuni… Per essere riuscito, dunque, a trasformare completamente il TG1, da sempre voce dell’ufficialità, schierato ma neutro, anodino e governativo, attento a bilanciare le sue notizie con cura certosina, assegniamo ad Augusto Minzolini il Teleratto della Critica 2010.

Un giudizio che ha tanto più valore se andiamo a esaminare la composizione della giuria formata da 28 giornalisti, che hanno tenuto a mettere in evidenza questo aspetto, questo tassello mancante della televisione italiana. Gli altri premi verranno conosciuti il prossimo 6 maggio all’intero di Festa Italiana, condotto da Caterina Balivo, pure lei in nomination come peggior personaggio femminile.

Ricordiamo, infine, il più recente scandalo che ha visto coinvolto il direttore del TG1: l’allontanamento di Tiziana Ferrario dalla conduzione.