In attesa del verdetto sui Teleratti 2010, il premio istituito dal blog di Davide Maggio, la giornalista di Libero e giurata Alessandra Menzani ha deciso di ascoltare alcuni dei plurinominati alle differenti categorie, come Emanuele Filiberto e Monica Setta.

La Setta si è dimostrata assolutamente sportiva e di ottimo spirito, a quanto afferma la Menzani, si sarebbe precipitata a festeggiare con l’amica Loredana Lecciso:

“Il Fatto del Giorno” è stato l’unico finalista di Rai Due agli Oscar TV, ma non ce l’ha fatta. Adesso spero di mettere le mai sul Teleratto, anche perché mi dicono porti fortuna. Magari farò la carriera di Antonella Clerici e condurrò Sanremo. Darei il Teleratto a me stessa, ma siccome lo considero un premio ironico ma significativo del nostro tempo, uno scherzo di Internet, lo darei alle persone più simpatiche, ai colleghi con cui condivido il pomeriggio: Milo Infante e Lorena Bianchetti. Due grandi amici a cui voglio molto bene.

Sportivo anche Emanuele Filiberto, ormai solito ad accettare di buon grado anche le critiche più aspre come farebbe un vero principe, sebbene in questo caso valga il detto “purché se ne parli”:

Sono felicissimo di apprendere che non mi hanno dimenticato. Se lo vinco, speriamo mi porti la stessa fortuna che ha portato a Sandra Bullock. Il giorno prima ha vinto il Razzie, l’indomani l’Oscar.

Intanto, il blog lancia un quiz, tra leggenda e verità. Pare che una delle conduttrici nominate abbia esclamato alla notizia:

Voglio Davide Maggio qui, subito!

Così Maggio, ha pensato di lanciare un concorso: chi indovinerà le proverbiali 5 “doppia vu” (chi, quando, dove, cosa e perché), sull’avvenimento succitato, vincerà una delle statuette dei Teleratti. Che per il feticista televisivo, quello che vive soltanto per vedere cosa c’è in TV, sono assolutamente un must.