Un inizio poco brillante, con una battuta di Caterina Balivo, che ha esordito con “Quando il Telegatto non c’è, il Teleratto balla”, ha salutato la proclamazione ufficiale dei Teleratti più importanti a “Festa italiana”, ospite il patron Davide Maggio, guru della televisione, con tre membri della giuria di qualità, composta interamente da firme prestigiose del giornalismo italiano.

Tra ammiccamenti di Giancarlo Magalli alla Balivo, la faccia puntuta del simpatico animaletto dorato, imitazioni e discussioni tra gli ospiti, sono stati attribuiti i Teleratti per i peggiori personaggi televisivi dell’anno.

In mattinata, Alfonso Signorini su Radiomontecarlo aveva diramato i primi:

  • Peggior Programma di Informazione e Cultura: “Pomeriggio Cinque“;
  • Peggior Programma Novità: “Domenica Cinque“;
  • Peggior Programma di Intrattenimento: “Domenica Cinque“;
  • Peggior Programma dell’Anno: “Domenica Cinque“;
  • Peggior Reality/Talent Show: a pari merito “Io Canto” e “Vite Spiate”;
  • Flop dell’Anno: “Il Più Grande“;
  • I 5 Minuti da Dimenticare: la proposta di matrimonio tra George Leonard a Carmela Gualtieri;
  • Peggior Opinionista: Antonia Dell’Atte;
  • Personaggio più Fazioso: Augusto Minzolini;
  • Peggior Quiz/Game Show: “Cuore di Mamma;”
  • Peggior Programma Satellitare: “SOS Patata;”
  • Peggior Programma su un’emittente locale: tutti quelli della Maga Rita Russo;
  • Peggior Fiction: “I Fratelli Benvenuti“;
  • Peggior Spot Pubblicitario: quello del rosario elettronico.

George Leonard si è aggiudicato il Teleratto come Peggior Personaggio Maschile e lo Scostumato dell’Anno, ossia il peggio vestito, mentre Peggior Personaggio Femminile è Barbara D’Urso, flagellata da un numero spropositato di premi a causa dei suoi talk show, e il contestatissimo Emanuele Filiberto è il Miracolato dell’Anno, cioè colui che meno di tutti ha meritato il video. Questo secondo il voto del pubblico.

“Salva” Monica Setta, che aveva fatto incetta di nomination, ma è risultata non essere il peggio della televisione italiana. Ma forse il danno e la beffa vanno per lo più a George Leonard, salutato dalla Balivo e dai suoi ospiti con un “chi è”, ogni volta che veniva nominato. Chissà come la prenderà, una volta saputo del premio: è nota, infatti, la sua permalosità e il suo prendersi troppo sul serio.