Mare o montagna? Per le vacanze, il mare o la montagna sono ideali. Quello che conta è affrontare la vacanza con lo spirito giusto. In genere, però, quando si avvicina l’estate, la spiaggia diventa il luogo preferito per eccellenza se in casa ci sono dei bambini piccoli.

A loro piace molto fare il bagno e giocare con la sabbia, mentre le mamme, di solito, sono contente di prendere il sole. I papà, dal canto loro, ne approfittano per leggere in pace il loro quotidiano sportivo preferito. Al mare, dunque, il divertimento è assicurato. Ma è meglio non illudersi troppo: in molte località, spiaggia significa anche massificazione, orde di turisti e soprattutto tanto caldo.

Le temperature torride, il pericolo che i bambini possano prendere un’insolazione o che si perdano, in un mare di ombrelloni, sono certamente fattori negativi, da non sottovalutare. Se è possibile, meglio scegliere spiagge meno affollate e caotiche, dove magari è ancora possibile trovare delle belle conchiglie.

Con i più piccini, che hanno meno di sei mesi, occorre ricordare che ci si potrà recare in spiaggia solo per poco, evitando sempre le ore più assolate, ma questo non deve essere motivo di rammarico, perché al termine della vacanza non si sfoggerà un’abbronzatura tropicale. Quando il bambino sarà un po’ più grande, sarà possibile stare più tempo sulla spiaggia, ma sempre utilizzando un ottimo prodotto che lo protegga dal sole, mettendogli un cappellino e facendolo bere molto, per evitare la disidratazione.

Una buona alternativa, quando il bambino avrà iniziato a camminare e se si gradisce l’idea di stare in compagnia di altre famiglie, potrebbero essere i complessi turistici familiari, in grado di offrire molte comodità e servizi pensati appositamente per i più piccini. Quando si viaggia, è bene raccogliere alcune informazioni, prima di prenotare, come la distanza fra l’albergo e la spiaggia, per esempio: a nessuno piace l’idea di dover prendere il treno per andare a fare il bagno; e poi gli eventuali servizi: ristoranti, negozi, supermercati, centri medici, ecc…

Per concludere, affinché la vacanza diventi un’esperienza positiva per bambini e genitori, sarà meglio scegliere la destinazione più adatta, mettendo da parte i desideri più difficili da attuare.