La tendinite è un’infiammazione che può coinvolgere uno o più tendini e che colpisce nella maggior parte dei casi coloro che svolgono lavori che richiedono molta manualità, come gli artigiani, ma che può colpire gli sportivi, anche agonisti o trainer, che utilizzano, invece, in maniera troppo intensa gli arti inferiori, dalle gambe in giù.

Tuttavia non sono esonerati dall’infiammazione coloro che possiedono una manualità ridotta e, quando cercano di svolgere qualche movimento – compiendo magari uno sforzo eccessivo – la vedono comparire.

La tendinite può presentarsi in varie tipologie, dal piede con la classica infiammazione al tendine di Achille, ma può coinvolgere anche le spalle, le mani e il polso così come anche braccia, ginocchia e caviglie.

Tendinite: i sintomi

I sintomi che permettono di diagnosticare una tendinite sono molti, ma quello principale in genere risulta essere un dolore localizzato nella zona infiammata, che può diventare più acuto prima o dopo aver svolto uno sforzo fisico. Il dolore, inoltre, può aumentare andando a tastare la zona infiammata, dove possono verificarsi anche gonfiori e arrossamento o anche casi di tumefazione. Questo può verificarsi in quanto durante l’infiammazione si andrà a formare un liquido che provoca anche un inestetismo.

Tendinite: cure e rimedi

Una delle cure, nonché rimedio naturale, arriva dal freezer di casa propria: grazie al ghiaccio, infatti, si può trovare un alleato decisamente efficace con un effetto immediato, evitando anche la comparsa di tumefazioni. Tra le altre cure efficaci cui si può ricorrere, una arriva dalla tradizione cinese ed è l’agopuntura: questa in particolare, infatti, risulta assai mirata nel contrastare l’infiammazione.

Un aiuto per curare la tendinite arriva anche dal’alimentazione: questo in particolare grazie ad alimenti con alto contenuto di vitamina C – come kiwi, fragole e pomodori –, betacarotene e vitamina E, in quanto aiuteranno ad alleviare l’infiammazione e ridurre lo stato di acidosi.

Decisamente efficaci, però, per contrastare il problema sono i rimedi che arrivano dalla natura: tra questi, infatti, spiccano l’artiglio del diavolo e l’arnica montana, definiti veri e propri antinfiammatori naturali. Altrettanto efficaci anche la spirea, grazie alla sua azione non solo antinfiammatoria ma anche antipiretica e analgesica che va ad inibire la sintesi delle prostaglandine, e ancora la Ruta, definita come un potente spasmolitico.

Nel caso in cui il problema dovesse persistere – ma anche sin dai primi sintomi – è consigliato consultare un parere medico, specie se vi sarà bisogno della prescrizione di specifici farmaci per contrastare il problema: tra questi in genere vengono consigliati degli antinfiammatori FANS ma anche corticosteroidi e antibiotici mirati.