Non ha retto durante un forte periodo di stress, dovuto alle accuse di alcuni commilitoni. Sarebbe questo il motivo che ha spinto Claudia Racciati, tenente dei carabinieri ed ex reginetta di bellezza, a spararsi un colpo di pistola al cuore.

La ventinovenne nata a Vasto era stata eletta Miss Bellezza Rocchetta Abruzzo nel 1999, tuttavia al mondo dello spettacolo aveva preferito le forze armate, arruolandosi nei carabinieri. Il suicidio è avvenuto a Roma, in caserma, davanti a due colleghi che non hanno potuto evitare il suo folle gesto. La causa? Probabilmente non sopportava di essere stata accusata di furto.

Per Claudia, infatti, sarebbe arrivata una dura sanzione disciplinare se i suoi colleghi fossero riusciti a dimostrare la sottrazione di beni personali da parte della ragazza. Per quanto possa sembrare assurdo, non sembra che ci siano altri possibili motivazioni che hanno determinato questa scelta estrema.

Eppure la Racciati era riuscita a sfruttare la sua immagine anche all’interno dell’Arma, per la quale era diventata testimonial prestando il suo volto per una campagna promozionale. Ecco come ha commentato la vicenda Patrizia Mirigliani, la patron del noto concorso di bellezza:

Per noi le miss sono tutte figlie perciò siamo profondamente dispiaciuti e aspettiamo di conoscere le motivazioni. È stata una ragazza che ha fatto una scelta di vita che poche donne riescono a fare. L’ho rivista proprio adesso nelle immagini, era una bella ragazza dai capelli mossi e dal viso angelico, non riesco proprio a spiegarmi questo gesto.

Intanto, questo episodio si aggiunge alla lunga lista di suicidi all’interno delle Forze Armate, che secondo una recente relazione interna avvengono soprattutto fra i carabinieri, in una percentuale che sfiora l’80%.