In tempo di crisi economica è molto difficile trovare lavoro e lo è ancor di più difendere con le unghie e con i denti ciò che si è conquistato. Per questo bisogna sempre dimostrare di essere ancora la persona giusta per svolgere quel determinato ruolo, e per evitare il licenziamento è bene anche saper gestire lo stress emotivo.

Specialmente in tempi di crisi economica, come quello che stiamo vivendo, per cercare di tenere duro e non rischiare il posto di lavoro è bene adottare alcuni semplici comportamenti che possono colpire positivamente il capo. Bisogna partire dal fattore puntualità, e per riuscirci il consiglio è quello di arrivare in ufficio con un quarto d’ora d’anticipo.

Così facendo si ha tutto il tempo per organizzarsi e iniziare la giornata in perfetto orario; se oltre a questo si vuole avere la certezza che il capo veda con i propri occhi la vostra puntualità, allora si può sempre passare dal suo ufficio per un veloce saluto. Altro consiglio è quello di limitare al minimo le distrazioni e dunque, tranne che per le emergenze, si devono evitare email personali, messaggi e telefonate di amici e parenti. Stesso discorso si può fare con l’uso del computer; deve essere usato esclusivamente per motivi di lavoro.

Ogni pagina Internet visitata, con relativo tempo trascorso, rimane nella memoria del PC e dunque si rischiano sanzioni disciplinari e persino lo stesso posto di lavoro. Alcune aziende per evitare ogni tipo di problema hanno pensato di risolvere la questione a monte, bloccando l’accesso ai siti di svago e social network. Altro stratagemma per tentare di non perdere il lavoro è quello di ridurre i costi a carico del datore di lavoro. Si potrebbe pensare a qualche forma di raccolta fondi tra i colleghi per una gestione interna del proprio reparto.

Se si convive nell’ambiente di lavoro con colleghi che sono stati direttamente coinvolti dai vari tagli, sono da evitare eventuali discorsi e conversazioni che hanno per oggetto riduzioni di stipendio e altri tipi di riduzioni di costi. Il datore di lavoro che vede i propri dipendenti discutere di queste problematiche potrebbe farsi un’idea sbagliata; al contrario, i dipendenti devono essere sempre attivi e positivi nonostante tutto.

In un’economia dove l’imperativo è tagliare i costi, bisogna fare il punto della propria situazione lavorativa. Se non si viene sfiorati dal vero e proprio taglio dei dipendenti, ma solo dai tagli alle spese di gestione e di cancelleria, il consiglio è quello di resistere perché potrebbe essere solo questione di tempo e tutto andrà per il verso giusto.

Fonte: Ehow