Gli Australian Open di tennis iniziano con un retrogusto dolce-amaro per le italiane impegnate, mentre si registra l’impresa Cipolla. Flavia Pennetta è stata infatti eliminata a sorpresa al primo turno dalla promettente russa Nina Bratchikova con il punteggio di 3-6, 6-1, 2-6. Francesca Schiavone non ha invece problemi e si sbarazza della spagnola Pous Tio con un perentorio 6-1, 6-3.

La brindisina ha evidentemente accusato i problemi alla schiena che l’avevano costretta a ritirarsi in finale nel torneo di tennis di Auckland qualche giorno fa. Nonostante l’evidente superiorità tecnica sulla carta di Flavia Pennetta, la giovane Nina Bratchikova non ha avuto problemi a portare a casa il primo set, lasciare all’avversaria il secondo e poi chiuderla definitivamente al terzo.

Tutto nella norma invece per Francesca Schiavone che non lascia praticamente scampo alla malcapitata spagnole Pous Tio. La milanese lascia alla sua avversaria solo quattro game, dimostrando di essere in gran forma e potenzialmente in grado di togliersi qualche bella soddisfazione agli Open d’Australia.

Va avanti anche l’altra azzurra impegnata in gara agli Australian Open, Romina Oprandi, capace di superare la bielorussa Yakimova in soli due set con il risultato finale di 6-4, 6-1. Al secondo turno, purtroppo sarà derby italiano con la stessa Schiavone: una delle due sarà costretta a tornare a casa.

Ma, uscendo un attimo dall’associazione femminile, va segnalata la straordinaria impresa di Flavio Cipolla nel torneo maschile, bravo a eliminare in cinque set Nikolay Davydenko con il punteggio di 6-4, 4-6, 3-6, 6-2, 6-1. Il tennista romano eguaglia il suo miglior risultato ottenuto in Australia nel 2009. Ora affronterà Feliciano Lopez, testa di serie numero 18 degli Open.