Nonostante quella di venerdì scorso pareva una giornata piuttosto promettente per l’attore italiano Terence Hill, visto che ha prima incontrato il capo dello Stato Giorgio Napolitano e successivamente ricevuto insieme al collega Bud Spencer il premio David di Donatello per la carriera, alla lunga si è rivelata pessima: l’attore è stato vittima di un furto in via Condotti a Roma, mentre faceva shopping al centro della splendida capitale.

Il ladro gli ha rubato il portafoglio dalla tasca interna della giacca e Terence Hill non riesce a spiegarsi come questi abbia fatto e come lui non se ne sia nemmeno accorto.

Il danno economico, però, non gli interessa. A tormentare l’attore è la perdita di alcune foto e lettere che teneva sempre con sé nel portafoglio, cose che per lui hanno un valore inestimabile.

Si riferisce ai ricordi del figlio Ross, scomparso prematuramente in un brutto incidente stradale avvenuto nel 1990. Entrambi erano molto legati, e ai tempi la sua scomparsa ha portato all’attore veneziano un momento di profonda depressione, superato solamente alcuni anni dopo.

Terence Hill non ha dunque esitato a fare un appello: desidera con tutto il cuore che il ladro gli restituisca i ricordi, cosa che si spera vivamente che faccia.