Scatta dal 1° agosto 2012, in Lombardia, l’obbligo della termoregolazione degli ambienti e della contabilizzazione autonoma del calore nei condomini che hanno più di 20 appartamenti per impianti installati prima del 1997. Dal 2013 sarà la volta degli impianti installati prima del 1998 in condomini fino a 20 unità e dal 1° agosto 2014 per le singole unità abitative e piccoli condomini.

Un provvedimento che fa parte delle misure antismog della Regione Lombardia mirate a ridurre gli sprechi nel riscaldamento domestico, soprattutto nei grandi centri abitati, e a cambiare radicalmente il modo in cui le famiglie riscaldano le proprie case, consentendo alle famiglie stesse un notevole risparmio sui consumi energetici.

Contraria Assoedilizia, la Federazione Lombarda della Proprietà Edilizia e di tutte le Associazioni provinciali dei proprietari di casa, che ha deciso di impugnare la delibera, in quanto – sostiene – la termoregolazione rappresenta una spesa notevole per le famiglie e per i proprietari di condomini, in un momento di crisi pesante per l’intero comparto immobiliare.

Pronta la replica di Regione Lombardia: ”Quello dei contabilizzatori di calore e termoregolatori è un accorgimento che consente semplicemente di evitare uno spreco di energia e quindi di soldi e delle emissioni inquinanti che vengono dal riscaldamento degli edifici e, dunque, con un notevole risparmio energetico”.

Dal riscaldamento domestico, infatti, deriva quasi il 30% delle polveri sottili più nocive. L’obbligo di termoregolazione e contabilizzazione del calore consentirà agli utenti degli impianti centralizzati di accendere il riscaldamento solo quando è effettivamente necessario E inoltre ogni utente pagherà le spese di riscaldamento del proprio condominio in base all’effettivo utilizzo e non più non più solo in relazione ai millesimi, evitando quindi inutili sprechi.

Il risparmio energetico medio è stato quantificato del 20% rispetto ai consumi attuali, che per i condomini con gli impianti più obsoleti sale fino al 50%. In questo modo le famiglie potranno avere un sollievo anche economico e non saranno costrette a pagare bollette condominiali spesso inutilmente molto alte.