Dopo il fenomeno “Elisa di Rivombrosa”, Cinzia TH Torrini ritorna nuovamente ad ambientare una fiction in costume, riscontrando da subito il favore del pubblico. “Terra ribelle” è infatti stata seguita da 5 milioni 727 mila spettatori, conquistando il 20% di share nella puntata d’esordio.

Intervistata sul grande successo di pubblico ottenuto dalla nuova fiction di Rai Uno, la regista toscana dice la sua sul progetto, rispondendo anche alle recenti critiche che le sono state mosse. Queste che seguono sono le dichiarazioni rilasciate dalla Torrini:

Io me ne infischio, di quello che pensano i miei colleghi. A me il feilleuton piace. Le storione a forti tinte, con protagonisti belli, dai destini fatali, in mezzo a colpi di scena, passioni travolgenti e galoppate al tramonto, le adoro. Per gli addetti ai lavori è roba volgare? Non m’interessa. Quel che conta è saperlo fare. E farlo alla grande.

A giudicare dall’acceso tono della risposta, la Torrini non sembra aver gradito particolarmente le critiche che l’accusavano di allestire in maniera un po’ troppo barocca le sue opere.

Tirando un po’ di somme, va in ogni caso ammesso il talento della regista nello scoprire giovani promesse: dopo aver portato al successo Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini, stavolta è il turno di Rodrigo Guirao Diaz, Fabrizio Bucci Sabrina Garciarena e Anna Favella, tutti apprezzatissimi dal pubblico.

Ricordiamo che “Terra ribelle”, va in onda la domenica alle 21.30 e il martedì alle 21.10.