Dopo un’attenta e difficile selezione di film italiani, la scelta su chi dovrà concorrere agli Oscar come miglior film straniero è caduta sull’applauditissimo film di Emanuele CrialeseTerraferma”.

La gamma di film in lizza per la candidatura italiana erano otto e tutti di grande interesse, da “Habemus Papam” di Nanni Moretti a “Corpo celeste” dell’esordiente Alice Rohrwacher o “Vallanzasca” di Michele Placido, ma alla fine a spuntarla è stato il film che è riuscito a strappare alla 68esima mostra di Venezia il premio della Critica e a commuovere tutto il pubblico in sala.

Galleria di immagini: Terraferma

A stabilire la candidatura è stata la commissione giudicatrice istituita dall’Anica composta da nomi illustri del mondo del cinema, come Marco Bellocchio e Luca Guadagnino. Crialese, dopo aver avuto la notizia, si è dichiarato particolarmente felice e commosso della decisione:

«Non sto più nella pelle, sono davvero sorpreso. Non me lo aspettavo ma lo speravo, questo sì. Concorrevo con grandi film, quello di Martone ad esempio o quello di Moretti… Insomma ero in ottima compagnia. Sono molto contento anche perché “Terraferma”, rispetto agli altri miei film ha una certa semplicità, è essenziale».

Non è però ancora detta l’ultima parola e l’Italia dovrà ancora attendere ad esultare. L’“Academy of Motion Picture Arts and Sciences” dovrà infatti ancora fare un’ulteriore scrematura tra gli altri film stranieri in gara e, il 25 gennaio 2012, potremo sapere finalmente se “Terraferma” entrerà di diritto nella cinquina dei candidati all’Oscar, la cui premiazione si svolgerà a Los Angeles il 26 febbraio del prossimo anno.

Fonte: Corriere della sera