Terremoto nel Nord Italia: una forte scossa alle 4,04 di questa mattina ha svegliato molti italiani e per alcuni, purtroppo, è stata fatale.

Sono sei le vittime del disastro, mentre si contano al momento 50 feriti e oltre tremila sfollati. Il terremoto, di magnitudo 6, aveva l’epicentro a 36 chilometri a nord di Bologna, ma c’è stato un altro sisma poco dopo le 15 di magnitudo 5.1. I centri più colpiti sono Sant’Agostino e Finale Emilia.

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I sei morti del terremoto sono quattro operai e due donne. I quattro operai erano al lavoro in differenti ambienti e stavano per lo più terminando il loro turno, uno di loro era anche vicinissimo alla pensione. Le due donne sono invece un’ultracentenaria morta per lo spavento e una tedesca di 37 anni, deceduta in seguito a un malore. Martedì il premier Mario Monti decreterà lo stato di calamità naturale. La maggior parte degli sfollati, 2500 persone, vengono dal modenese, mentre gli altri sono della provincia di Ferrara.

In queste ore stanno avvenendo numerose scosse d’assestamento e terremoti di minore entità. Il sisma è stato avvertito fino a Milano, Torino e addirittura in Francia. Fortunatamente ci sono delle storie di salvezza, come quella di una bambina di 5 anni sepolta dalle macerie: una vicina che aveva problemi di linea è stata contattata dal figlio che si trovava a New York, il quale ha allertato il 113 in Italia riuscendo a salvare la piccola.

Salvi anche i bimbi di Mirandola, dove è crollata la chiesa in cui questa mattina avrebbero dovuto esserci le comunioni. Il parroco ha commentato a SKY TG24:

«Questa mattina dovevano esserci le comunioni. Per fortuna i nostri ragazzi si sono salvati. Se fosse successo qualcosa ai nostri bambini sarebbe stato tremendo, invece, ringraziando Dio, ci sono danni solo alla chiesa.»

Fonte: Il Messaggero.