I tessuti americani sono bellissime stoffe di elevata qualità, in una grande varietà di colori e soggetti ispirati ad uno stile tipico, tra motivi grafici floreali, animali, fantasie Paisley o quadretti Vichy, stampe a pois, stampe africane, stampe giapponesi, stampe per bambini, e si prestano alle mille idee del cucito creativo. Rientrano nella categoria dei tessuti stampati 100% cotone e di elevata resistenza al lavaggio, infatti, i tessuti americani non si restringono e non perdono colore. Quindi stile, varietà, qualità: tre voci a garanzia di un bellissimo tessuto ideale per taglio e cucito fai da te.

Adatti per abbigliamento e patchwork, trapunte (quilting) e applicazioni varie, questi tessuti, nati come dice il nome in America, sono sempre più diffusi nel campo del cucito fai da te nei luoghi d’origine. Conosciamo meglio i tessuti americani.

Come si utilizzano

I tessuti americani sono ideali in tutti i progetti di cucito creativo: per composizioni e lavoretti vari di patchwork e quilting e per rifinire qualunque tipo di ricamo.

In America, dove sono nati, si utilizzano soprattutto per il quilting ovvero per la creazione di trapunte, per lavori di patchwork e per l’appliqué, ossia per i tanti lavori dedicati al recupero di indumenti o complementi d’arredo sciupati dal tempo e dall’uso: un’elegante applicazione tappabuchi o tappa usura che arriva anche a fare moda.

In Italia vengono utilizzati per il cucito creativo. Con i tessuti americani, oltre che bellissime trapunte, si possono fare tovaglie, borse, sacchetti, decorazioni per la casa, pupazzi per bambini, decorazioni per le festività natalizie o pasquali, lenzuoline e copertine  per il letto dei bambini, eleganti ma pratici capi di abbigliamento. Sono tessuti belli e resistenti, che si presentano anche bene: vere tentazioni per i creatori di moda, che li utilizzano per le loro collezioni in settori vari.

Curiosità

Cos’è il quilt? E il “quilting? Quilt in italiano significa trapunta. Un quilt è formato da tre strati di stoffa: la parte superiore chiamata “quilttop” è formata da tanti pezzetti di stoffa cuciti assieme (Patchwork); la parte intermedia (Batting), una volta formata da lana o cotone che venivano sfilacciate prima di essere coperte dalla parte superiore e quindi imbastite, oggi invece viene generalmente composta con un’ovatta di polyestere o un tessuto misto cotone/polyestere; la parte posteriore, infine, è formata di solito da un unico pezzo di stoffa oppure da una composizione di pezzi di stoffa (in qual caso si parla di Quilt Doubleface). “Quilting” significa, quindi, trapuntare tre strati di stoffa con piccoli punti, un lavoro che usualmente veniva fatto esclusivamente a mano mentre oggi viene eseguito spesso a macchina.

Un po’ di storia

Il quilt affonda le sue origini nella notte dei tempi. Sembra essere conosciuto già diversi secoli prima dei romani. Uno dei più antichi quilt conservati è di manifattura siciliana, risalente al XIV secolo. Un “tappeto” trovato in Russia sul pavimento della tomba di un condottiere, e datato tra il 100 aC al 200 dC, è probabilmente l’elemento più antico esempio di quilting sopravvissuto.

La storia del quilting in America cominciò nei periodi coloniali. Le donne riciclavano le parti ancora utilizzabili di capi d’abbigliamento ormai consunti per riparare altri capi, in particolare per riparare le coperte imbottite o per la realizzazione di nuovi capi. Sembra che le pezze venissero conservate in uno speciale sacco chiamato Scrap Bag (Sacco dei ritagli) o in un cesto  (Scrap Basket).

I tessuti che fanno moda

Sulle riviste specializzate ampio spazio è dedicato ai vari, possibili utilizzi dei tessuti americani, disponibili in particolare nelle mercerie in una grande varietà di bellissimi motivi, ma reperibili anche online. Il tessuto americano è venduto generalmente con un prezzo al metro lineare e a rotoli di strisce pretagliate, in pannelli o nel formato tradizionale che misura 45×55 cm.

Fantasie Paisley e quadretti Vichy dei tessuti americani hanno ispirato i creativi per quei tessuti che sono stati di moda per la primavera 2015? Difficile affermarlo per chi non è del settore moda, ma il tessuto Vichy a quadretti è il grande classico dello stile en plein air attuale, oggi come negli anni ’40 e ’50. La collezione primavera United Colors of Benetton, ad esempio, è caratterizzata da piccoli quadri: pantaloni, gonne, camicie a quadretti Vichy in stile easy e glamour.