Nella scelta dei tessuti per divani devono prevalere soprattutto tre fattori: la facilità di pulizia, l’adeguata combinazione con l’ambiente in cui il divano è inserito, un soddisfacente standard qualitativo di resistenza all’usura se il divano è inserito in un ambiente molto frequentato. I tessuti naturali per divani sono i classici – in lino, cotone,  lana, velluto di cotone – e da molti preferiti per il calore e il comfort che danno all’ambiente ma sono, allo stesso tempo, i più difficili da pulire rispetto alle fibre sintetiche.

In commercio sono presenti materiali innovativi idrorepellenti e resistenti alle macchie. Comunque, poiché ogni tessuto ha i suoi pregi e i suoi difetti, fate le scelte in base alle esigenze oltre che al gusto personale.

Ecco i 10 tessuti per divani più utilizzati.

  1. L’alcantara non è un materiale naturale, ma è composto da poliestere e poliuretano. Presenta una tessitura molto morbida e vellutata, ha l’aspetto cangiante secondo la luce e l’angolo di visione. Per la sua grande versatilità e soprattutto l’estrema resistenza è ideale per i divani. Infatti, è sempre presente nei cataloghi delle più attuali case di design, che lo considerano irrinunciabile per molti dei loro pezzi. Si lava facilmente, ma non è molto economico.
  2. L’acrilico è simile ai tessuti in cotone e in lino ma meno resistente, non scolorisce, non si stropiccia ed è adatto anche per gli ambienti esterni.
  3. La ciniglia è particolarmente morbida ed è più resistente del velluto, grazie alle fibre sintetiche che la compongono.
  4. La microfibra presenta notevoli vantaggi rispetto ai tessuti tradizionali. Infatti, è un tessuto lavabile, impermeabile, resistente allo sporco e alle intemperie, è morbida e confortevole. Inoltre, garantisce una traspirazione grazie alla sua membrana microporosa, che la rende ideale per un utilizzo continuativo. La microfibra è disponibile in qualsiasi tonalità, dal pastello al più classico.
  5. La pelle è un materiale facile da pulire, però si usura e si graffia facilmente.
  6. Il cotone, la lana, il lino, il velluto di cotone sono tessuti con trame diverse e pregiate, ma si macchiano facilmente e con il tempo tendono a bucarsi.
  7. La seta è molto pregiata ma delicata, si può utilizzare solo per un salotto raffinato, dove il divano è poco usato. Seta e damasco sono tessuti preziosi e lucidi che si possono inserire anche in un contesto moderno dalle linee pulite per creare un contrasto piacevole ed estremamente raffinato.
  8. I tessuti sintetici di nuova generazione sono più pratici e durevoli e hanno una superficie morbida e piacevole al tatto. Si distinguono dagli altri tessuti per la particolare resistenza e in genere hanno bisogno di poca manutenzione, si stropicciano difficilmente e raramente si deformano, assorbono meno l’umidità e sono quindi meno traspiranti delle fibre naturali.
  9. La similpelle è la variante sintetica della pelle naturale, è più resistente nel tempo, meno deformabile e più economica.
  10. I tessuti floreali vengono sempre riproposti per la loro versatilità, s’inseriscono infatti in qualsiasi contesto sia moderno che antico, importante è scegliere la variante più indicata al proprio salotto. Le nuove proposte per tessuti per divani classici presentano fantasie dalle linee sinuose adatte a un salotto tradizionale ed elegante, ma anche colori decisi per divani monocromatici.

Tessuti per divani: i consigli

  • Per la soluzione migliore e rispondente alle esigenze di gusto e stile oltre che di praticità, considerate soprattutto il tipo di ambiente in cui è inserito il divano e il suo utilizzo: se si tratta di un complemento d’arredo che utilizzate tutti i giorni, preferite un tessuto resistente e facile da smacchiare.
  • I tessuti naturali, come il lino, il cotone o la lana sono pratici e più convenienti rispetto ad un divano in pelle e potete trovarli in un grande varietà di colori e fantasie tra le quali poter scegliere quella più adatta al vostro ambiente.
  • Il cotone è il tessuto più pratico: basta scegliere una soluzione sfoderabile da lavare in lavatrice. L’eco-pelle richiama i divani classici di una volta, belli, eleganti, durevoli nel tempo e facili da smacchiare. D’altra parte, i divani in pelle si graffiano facilmente e non è possibile sostituire un pezzo in caso di lacerazione. Ma se avete un salotto antico, concedetevi i tessuti damascati in seta o in velluto, ricchi e decorativi.