Le belle giornate stanno, finalmente, arrivando: perché non arredare balconi e giardini con degli splendidi tessuti per esterno?

Ecco una piccola guida per scegliere tessuti per esterno che ben si abbinino con la propria casa e con le proprie necessità quotidiane.

  •  Lino: tra i tessuti per esterno non si può non citare il lino, materiale classico delle stagioni calde per tutto ciò che riguarda l’abbigliamento. Ottimo antistatico e ottimo isolante termico e sonoro che riflette i raggi ultravioletti; tutte queste caratteristiche lo rendono perfetto per tende e rivestimenti murali per interni ed esterni. Non si deforma con i lavaggi e tende a diventare, soprattutto se di buona qualità, sempre più morbido. Il lino può essere usato puro oppure in combinazione con altre fibre.
  • Cotone: un altro dei tessuti per esterno è il cotone, molto più economico rispetto al lino. Dal cotone si ricavano le spugne per gli asciugamani da bagno, il denim per realizzare capi di abbigliamento ed il chintz, molto resistente e usato nell’arredamento. Resistente all’usura, il cotone assorbe bene l’umidità, è traspirante e resiste a lavaggi, candeggiature e stirature; tuttavia, è più soggetto alla proliferazione batterica. Il suo costo varia in base alla qualità ed alla tipologia scelta.
  • Canapa: ottimo isolante termico ed acustico, resiste a muffa, parassiti e funghi, la canapa è perfetta anche per il suo essere anallergica e resistente. Assorbe l’umidità e protegge dai raggi infrarossi e dagli UVA. Queste caratteristiche la rendono ideale per mantenere il microclima interno delle abitazioni. Viene usata per tende, rivestimenti, tappeti. Infatti, rientra tra i tessuti per esterno grazie alla sua ottima versatilità, soprattutto nella realizzazione di tende o copridivani.
  • Juta: infine, tra i tessuti per esterno vi è la juta. Materiale rigido, tenace, resistente ed inattaccabile da funghi e muffe, biodegradabile ed ecologico. Perfetto per le tende, tappeti, rivestimenti murali ed i prodotti imbottiti, cuscini, copritavola.