Antico e sempre attuale il tessuto sardo è caratterizzato da fantasie e geometrie colorate realizzate con l’uso di fibre tessili locali, come lino e lana di pecora sarda. Questo tessuto è utilizzato soprattutto per l’arredamento della casa: tende, copriletti, tappeti, testate per il letto, cuscini, tovaglie, coperte, arazzi e cuscini. Sui tessuti sardi sono riprodotti motivi originali, antichissimi, colori e disegni caratteristici dell’area di produzione e caratterizzati da tinte forti che riprendono i colori del territorio: turchese, verde, rosso e giallo.

Ma come utilizzarlo per integrarlo perfettamente nel design della casa? Ecco alcune idee alle quale ispirarvi.

  • Tende: impiegate questo tessuto per rifarvi allo stile delle dimore più esclusive ma seguendo la nuova tendenza del design improntato all’essenzialità e alla naturalità. Ne otterrete un complemento d’arredo originale.
  • Poltrone e divani: questo tessuto non è solo bello a vedersi ma altri vantaggi. È antiacaro e antiallergico, igienico e molto traspirante.
  • Runner: spesso i tessuti sardi erano impiegati come striscia per la cassapanca che conteneva la dote della sposa. Proprio in virtù di quest’antica funzione si può utilizzare il tessuto per ricoprire un tavolo o un mobile.
  • Arazzi se scelti nella lavorazione tipica a punto pieno ottenuta disegnando con la trama colorata, sull’ordito bianco, motivi stilizzati e allegorici, in cornici e greche fatte di rombi o motivi del ballo sardo.

La storia del tessuto sardo

La tessitura è stata nei secoli parte integrante delle attività di tutte le famiglie sarde, probabilmente molte case avevano il telaio per la produzione e lo scambio di oggetti utili alla vita di ogni giorno. In Sardegna la tessitura è ancora viva nelle sue forme più tradizionali in circa una quarantina di paesi, ognuno con la propria tradizione di tessitura e decorazione. Il tessuto è come una tela di un quadro sulla quale l’artigiano, anche donna, esprime la sua creatività e la sua fantasia. Oggi vi sono piccole comunità dell’interno che devono la loro fama al successo che hanno riscosso, in Italia e all’estero, i tipici tappeti e gli arazzi creati dalle abili mani delle tessitrici locali.

Gli elementi decorativi, in una varietà straordinaria, si ispirano a motivi della vita rurale quotidiana e in parte a una serie di apporti culturali di civiltà diverse arrivati in Sardegna dalle numerose dominazioni. I motivi e i simboli ricorrenti dell’arte popolare sarda della tessitura sono più di 100, ognuno con il suo nome, la sua storia, la sua capacità evocativa e il suo cifrato messaggio magico.

Oggi la produzione tessile sarda si è arricchita di diversi altri pezzi per l’arredamento e l’abbigliamento, per cuscini e tovagliati che nella decorazione, pur nell’ovvia evoluzione dei tempi, sono fedeli agli elementi figurativi della tradizione classica. Comunque, le moderne forme di lavoro e la standardizzazione dei modi di produzione non ne diminuiscono ché anzi ne valorizzano il pregio e lo stile.